P. Rocca, E. Cocuzza, R. Rasetti, L. Ravizza, E. Zanalda, F. Bogetto - Vol. 7, Marzo 2001, num.1
Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice
Nel presente lavoro ci siamo proposti di effettuare una valutazione psichiatrica
e neuropsicologica su un campione di soggetti candidati al trapianto di fegato
(n = 126) e di analizzare le possibili relazioni tra eziologia dell’epatopatia
cronica e disturbi psichiatrici.
Le diagnosi psichiatriche sono state fatte sulla base dell’intervista clinica
strutturata, secondo il DSM IV (SCID). Sono state inoltre somministrate la
Scala di Hamilton per la depressione (HDRS) e le Scale di autovalutazione
per l’ansia di stato (STAI-X1) e di tratto (STAI-X2). La valutazione neuropsicologica
è stata effettuata con il Mini Mental State Examination (MMSE), il
Trail-Making Test parte A e B e il subtest Memoria di Cifre del Test di Intelligenza
per Adulti Wechsler (WAIS).
Il 43% dei pazienti presentava un disturbo psichiatrico, rappresentato nell’80%
dei casi da disturbi dell’adattamento e nel 20% da disturbi dell’umore. I
disturbi con sintomatologia depressiva clinicamente significativa erano più
frequenti nei pazienti con HCV (48%). Circa il 40% dei soggetti presentava
una lieve compromissione cognitiva.
I nostri dati suggeriscono un’elevata frequenza di disturbi psichiatrici,
in particolare di disturbi dell’adattamento, nei soggetti candidati al trapianto
epatico, con una prevalenza di disturbi depressivi nei pazienti con HCV.