R. Brugnoli, F. Pacitti, A.Iannitelli, P.Pancheri - Vol. 7, Marzo 2001, num.1
Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice
Introduzione
Negli ultimi anni, la ricerca sulle dimensioni psicopatologiche dei disturbi
dello spettro schizofrenico e del disturbo depressivo ha portato alla identificazione
di un numero variabile di fattori. Mentre sono numerosi gli studi sulle dimensioni
psicopatologiche della schizofrenia e dei disturbi dell’umore, pochi sono
quelli che hanno dimostrato una sovrapposizione dimensionale tra le due aree
patologiche e nessuno di essi ha utilizzato rating scales diagnosi-specifiche
applicandole ad un campione con diagnosi diversa. Obiettivo dello studio è
stato quello di riesaminare la struttura fattoriale che emerge dall’analisi
di due campioni di pazienti, uno affetto da disturbi dello spettro schizofrenico
ed uno da disturbi depressivi, utilizzando in entrambi i gruppi gli stessi
strumenti di valutazione (HAM-D e PANSS).
Materiale e Metodo
È stato studiato un campione costituito da 254 pazienti, di cui
131 con diagnosi dello spettro schizofrenico e 123 con diagnosi dello spettro
depressivo secondo i criteri del DSM-IV, afferenti presso l’ambulatorio della
III Clinica Psichiatrica dell’Università di Roma "La Sapienza". L’intero
campione è stato valutato mediante la compilazione della PANSS e della
HAM-D. L’analisi dei risultati è stata eseguita mediante una analisi
fattoriale basata sulle correlazioni tra sintomi secondo il loro livello di
gravità (co-varianza tra sintomi).
Risultati
Nel gruppo con disturbi dello spettro schizofrenico l’analisi fattoriale
della PANSS ha portato all’estrazione di quattro fattori: Impoverimento, Distorsione
della realtà, Depressione/Ansia, Eccitamento e di quattro fattori dalla
HAM-D: Ansia, Insonnia, Depressione, Distorsione della realtà. Nel
gruppo con disturbi dello spettro depressivo sono stati estratti dalla HAM-D
quattro fattori: Depressione, Ansia, Distorsione della realtà, Insonnia
e dalla PANSS tre fattori: Impoverimento affettivo, Distorsione della realtà
e Ansia. L’analisi della struttura fattoriale degli items combinati della
PANSS e della HAM-D ha portato alla identificazione di quattro fattori nel
gruppo con disturbo schizofrenico: Impoverimento, Distorsione della realtà,
Affettivo, Ansia e di quattro fattori nel gruppo con disturbo depressivo:
Impoverimento affettivo, Distorsione della realtà, Depressione e Ansia.
L’analisi della struttura fattoriale degli items combinati delle due scale
nell’intero campione ha portato alla identificazione di quattro fattori: Impoverimento,
Distorsione della realtà, Ansia e Depressione.
Conclusioni
L’analisi fattoriale ha individuato quattro fattori che consentono di
analizzare e rappresentare i due gruppi sindromici come se appartenessero
ad una stessa area psicopatologica. I risultati dello studio dimostrano che
tutte le dimensioni individuate per la schizofrenia sono presenti nei disturbi
affettivi e viceversa. Quello che varia è il "peso" di ciascuna di
esse nelle due aree sindromiche. È il differente grado di associazione
di queste dimensioni ed il diverso "peso" che ciascuna di esse riveste nel
paziente che determinano lo specifico quadro clinico. Tutte queste considerazioni
confermano l’importanza di un approccio alla psicopatologia dimensionale basato
sulla comorbidità dimensionale rispetto all’approccio dimensionale
categoriale.