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A. Palma, P. Pancheri - Vol. 6, Dicembre 2000, num.4

Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice

Costrutti Teorici ed Obiettività clinico-sperimentale dell'intervento terapeutico nelle Depressioni Minori, "Sintomatiche Subcliniche" o "Subsindromiche"
Theoretical constructs and clinical-experimental objectivity of therapeutic intervention in Minor,
"Sub-clinical Symptomatic" or "Sub-syndromal" Depression
s


Tab. I. Indicazioni generali per la terapia psicologica e farmacologica nei Disturbi Depressivi secondo la diagnosi DSMIV e ICD10 (Biondi 1995 "Milano Medicina ’94" 9).
General indications proposed according to the DSM-IV and ICD-10 diagnosis for the psychological and pharmacological treatment of Depressive disorders (Biondi 1995 "Milano Medicina ’94" 9).

Utilità di psicoterapia

Necessità di farmacoterapia

Disturbo Distimico (DSM-IV)

Disturbo Bipolare I e II

Disturbo dell’Adattamento con Umore Depresso (DSM-IV)

Episodio Depressivo Maggiore

Disturbo dell’Adattamento con Aspetti Emotivi Misti (DSM-IV)

Sindrome Depressiva Ricorrente

Sindrome Ansioso-Depressiva (ICD10)

Depressione in comorbidità

Personalità Depressiva

 


Tab. II. La dimensione "Sofferenza Soggettiva e Vissuto" costituisce uno dei criteri di valutazione più comunemente utilizzati in psicopatologia per differenziare la condizione di normalità dalla patologia. In tabella sono riportati i criteri di valutazione più comuni per differenziare la condizione psichica "normale" da quella "patologica" (modificata da Biondi M. 1996 20).
The "subjective sufferance and experience" dimension constitutes one of the commonly used assessment criteria in psychopathology to differentiate the condition of normalcy from pathology. The most common criteria for differentiating "normal" psychic conditions from "pathological" ones are reported in this Table (modified from Biondi M. 1996 20).

Criterio di valutazione

Giudizio di normalità

Anormalità e/o patologia

Statistico

Frequenza di un comportamento

Infrequenza e rarità di comportamenti simili

Biologico

Normale funzionamento dei processi biologici cerebrali o periferici sottostanti pensiero e comportamento

Presenza di alterazioni biologiche di processi biologici sottostanti pensiero e comportamento

Alterazioni del pensiero

Forma e contenuti del pensiero e linguaggio adeguati

Alterazioni di forma e contenuto del pensiero

Devianza della condotta sociale

Conformità del soggetto rispetto alle norme sociali del gruppo o comunità di appartenenza

Comportamenti osservabili diversi e non conformi a quelli attesi o approvati

Antropologico culturale

Comprensibilità secondo la cultura di appartenenza

Non comprensibilità

Sofferenza soggettiva e vissuto

Sofferenza bassa o transitoria, conservata: libertà, capacità di progetto per il futuro, volontà

Stato di sofferenza soggettiva, mancanza di libertà, progettualità per il futuro compromessa, volontà ridotta

Sviluppo psicoaffettivo

Maturità di sviluppo psichico raggiunta

Alterazioni rilevanti da blocchi, mancanze o ostacoli nella maturazione psichica o affettiva

Etologico

Coerenza con alcuni comportamenti di base della specie umana (e dei mammiferi in generale)

Alterazione o disgregazione di più comportamenti di base dei primati umani e dei mammiferi


Tab. III. Le componenti principali della sofferenza psichica. (Dati tratti da Jaspers K, Arieti S, Biondi M 19-21).
The main components of psychic sufferance (data from Karl Jaspers, Silvano Arieti, and Massimo Biondi 19-21).

Componenti

Caratteristiche

Sofferenza soggettiva

Stato psicologico auto ed eterovalutato, che può anche non essere riferito spontaneamente dal soggetto

Perdita della libertà

Il sintomo limita o disturba in diversa misura le normali funzioni della vita. Il soggetto percepisce un’ingiustificata, esagerata riduzione o mancanza di libertà nel pensare e nell’agire a causa del/i sintomo/i

Progettualità

Modificazione e/o riduzione della capacità di programmare attività future

Volontà

Alterazione fino alla mancanza della capacità di decidere o di desiderare


Tab. IV. Nella decisione dell’intervento terapeutico risulta fondamentale la diagnosi differenziale tra normalità e patologia di una determinata condizione psichica. Nella tabella è proposto un tentativo di diagnosi differenziale tra uno stato di "normale demoralizzazione" rispetto ad una condizione di "Depressione Subsindromica" sulla base di alcuni criteri proposti dalla psicopatologia classica.
In deciding the therapeutic intervention, the differential diagnosis between normalcy and pathology of a given psychic condition is crucial. The Table proposes an attempt at differentially diagnosing a state of "normal demoralisation" with respect to e condition of "sub-syndromal depression" on the basis of some criteria proposed by classical psychopathology.

Differenziali Caratteri

Demoralizzazione Normale

Depressione Sottosoglia

Sofferenza soggettiva (aspetti qualitativi)

Tristezza

Tristezza + • Pessimismo ]UmoreDepresso
• Sentimento
di solitudine
• Autocritica

Grado di libertà

Sufficiente

Lievemente ridotta

Volontà

Sufficiente

Lievemente ridotta

Progettualità

Mantenuta

Parzialmente compromessa

Sintomatologia clinica:

 

– Intensità

Non calcolabile

Lieve

– Frequenza

Scarsa

Lieve (Discontinua)

– Durata

Molto limitata

Scarsa

– Variabilità/reversibilità

Presente

Parzialmente ridotta, ma presente

– Egosintonia

Variabile ma presente

Modificata in senso egodistonico


Fig. 1. La Rome Depression Rating Scale uno strumento di autovalutazione per la misura della depressione di Pancheri P. e Angela Connolly.
The Rome Depression Inventory: a self-rated scale to measure depression, developed by Paolo Pancheri and Angela Connolly.

Tab. V. Proposta di diagnosi differenziale tra Depressione Subsindromica e Depressione Sindromica sulla base dei criteri nosografici del DSM-IV. A proposed differential diagnosis between Sub-syndromal Depression and Syndromal Depression, based on the DSM-IV nosological criteria.

Criteri di classificazione (dsm-iv)

Depressione Subsindromica

Depressione Sindromica

Sintomatologico: serie di sintomi

Presenza da o a 4 sintomi

Presenza di 5 su 9 sintomi

1. umore depresso

Lieve che non incontra i criteri di DM

1) necessario in alternativa a 2)

2. perdita di interesse o piacere

Lieve che non incontra i criteri di DM

2) necessario in alternativa a 1)

3. perdita o aumento di peso

Possibile

Possibile + altri 3 sintomi

4. insonnia o ipersonnia

Possibile

Possibile + altri 3 sintomi

5. agitazione o rallentamento psicomotorio

Possibile

Possibile + altri 3 sintomi

6. faticabilità o mancanza di energia quasi ogni giorno

Possibile

Possibile + altri 3 sintomi

7. sentimenti di colpa, autosvalutazione eccessivi, inappropriati

Possibile

Possibile + altri 3 sintomi

8. riduzione della concentrazione, indecisione

Possibile

Possibile + altri 3 sintomi

9. pensieri ricorrenti di morte, idee suicidarie senza piano specifico

Possibile

Possibile + altri 3 sintomi

Cronologico

Durata

≤ 2 settimane

≥ 2 settimane

Frequenza:

   

– per la maggior parte del giorno

NON SEMPRE

SI

– quasi ogni giorno

NON SEMPRE

SI

Funzionale

Presenza di un disagio clinicamente significativo

Assente o scarso

Certo

Compromissione funzionamento sociale, lavorativo o altre aree importanti

Assente o Non significativa

Presente

Esclusione

Effetti di una sostanza

Assente

Assente

Condizione medica

Dubbio

Assente

Lutto o perdita

Dubbio

Assente

Legenda: DM = Depressione Maggiore


Fig. 2. Flow-chart per la decisione e la scelta di intervento terapeutico nei quadri Depressivi Subsindromici.
Flow-chart for deciding and choosing a therapeutic intervention in sub-syndromal depressive clinical pictures.

Richiesta di aiuto
 

I
n
t
e
r
v
n
t
o

d
i

c
o
u
n
s
e
l
i
n
g

Livello di sofferenza soggettivo
Alto

Basso
Durata della sofferenza
Elevata

Scarsa
Modificabilità della sofferenza
No

Si
Compromissione del funzionamento
Si

No
Conflittualità primaria
 
No

Farmacoterapia
Si

Psicoterapia
 

 

Tab. VI. Classificazione tradizionale dei principali farmaci antidepressivi rispetto ad una stima generale della loro tollerabilità a dosaggi medi terapeutici nelle Depressioni Lievi e Subsindromiche. La tabella è stata elaborata sulla base dei dati della letteratura a proposito della frequenza con la quale queste molecole determinano effetti collaterali nei soggetti in terapia per Disturbi Depressivi.
Traditional classification of the principal antidepressant drugs with respect to a general estimation of their tolerability at mean therapeutic doses in mild and sub-syndromal depression. The table has been worked-out on the basis of data in literature on the frequency with which these drugs determine side effects in subjects treated for Depressive Disorders.

Categorie

Farmaci

Tollerabilità

IMAO
(Inibitori Monoamino Ossidasi)

Tranilcipromina (irreversibile)

+ -

Fenelzina (irreversibile)

Moclobemide (reversibile)

Toloxatone (reversibile)

NaSSA
(Noradrenergico e Serotoninergico Specifico)

Mirtazapina

+ -

NARI
(Inibitore Ricaptazione della Noradrenalina)

Reboxetina

+ -

SNRI
(Inibitore Ricaptazione della Noradrenalina e Serotonina)

Venlafaxina

+

SSRI
(Inibitore Ricaptazione della Serotonina)

Fluoxetina

+

Fluvoxamina

Paroxetina

Sertralina

Citalopram

TCA
(Triciclici)

Amitriptilina

+- -

Clorimipramina

Desimipramina

Dotiepina

Imipramina

Nortriptilina

Trimipramina

Altri Antidepressivi

S-adenosi-L-metionina

+ +


Tab. VII. Tollerabilità degli SSRI. Percentuali di incidenza (≥ 19%) degli effetti collaterali di alcuni IRSS rispetto a placebo e imipramina. Tratta da Kaplan HI e Sadock BJ Eds italiana a cura di Chiò A. 1996. Adattata da Rickels K, Schwelzer E. 1990.
Tolerability of SSRI antidepressants. Percent incidence (≥ 19%) of side effects with some SSRIs compared to placebo and imipramine (from Harold I. Kaplan and Benjamin J Sadock (editors) CTP-V, Italian edition by A. Chiò, 1996. Adapted from Karl Rickels and Edward Schweizer, 1990).

Effetto collaterale

Fluoxetina
N = 1378

Fluvoxamina
N = 222

Paroxetina
N = 1387

Sertralina
N = 1568

Placebo
N = 851

Imipramina
N = 599

Nausea e vomito

25%

37%

29%

21%

-

-

Cefalea

-

22%

20%

-

20%

19%

Secchezza fauci

-

26%

20%

-

-

76%

Sedazione

-

26%

24%

-

-

30%

Nervosismo, ansia, irrequietezza

21%

-

-

-

-

-

Vertigini

-

-

-

-

-

27%

Insonnia

19%

-

-

-

-

-

Sudorazione

-

-

-

-

-

21%


Tab VIII
. Tropismo sistemico dei farmaci attivi nell’area bersaglio dei disturbi dello spettro depressivo. (Tratta e modificata da Pancheri P. 1995).
Action on neurotransmitter systems of antidepressants (drawn and modified from P. Pancheri, 1995).

Farmaci 5-HT-Tropi
(Effetto primario prevalente nel sistema 5-HT)

Tropismo sistemico

Fluoxetina

5-HT ***

Fluvoxamina

5-HT **

Paroxetina

5-HT ***

Sertralina

5-HT ***

Citalopram

5-HT ***

Farmaci 5-HT-Tropi a doppio attacco 5-HT e NA

Tropismo sistemico

Venlafaxina

5-HT **- NA *

Farmaci 5-HT-Tropi e NA-Tropi

Tropismo sistemico

Clomipramina

5-HT **- NA *

Tranilcipromina

5-HT **- NA *

Fenelzina

5-HT-NA-DA

Moclobemide

5-HT **- NA *

Farmaci NA-Tropi
(Effetto primario prevalente nel sistema NA)

Tropismo sistemico

Mirtazapina

NA *** - 5HT *

Desipramina

NA *** - 5HT *

Imipramina

NA *** - 5HT **

Amitriptilina

NA ** - 5HT**

Farmaci DA-Tropi
(Effetto primario prevalente nel sistema DA)

Tropismo sistemico

Mianserina

DA *

Amineptina

DA *

Minaprina

DA *

SAMe

DA *

5HT = Serotonina; NA = Noradrenalina; DA = Dopamina Il grado di tropismo sistemico tra i vari farmaci è indicato con i simboli. ***, **, *

 

Tab. IX. Farmaci antidepressivi e caratteristiche della struttura dimensionale del paziente. Linee guida per la scelta del farmaco (tratta e modificata da Pancheri P. 1995). Antidepressant drugs and characteristics of the dimensional structure of the patient. Guidelines for drug choice (drawn and modified from Pancheri P. 1995).

Dimensione

Caratteristiche di scelta del farmaco

Tipo di farmaco

Caratteri "melanconici"

Prevalente azione inibitoria sul riassorbimento della Noradrenalina

DESIMIPRAMINA

Oppure a "doppio punto di attacco" prevalentemente sulla Serotonina e Noradrenalina (SNRI)

IMIPRAMINA
VENLAFAXINA

Caratteri "apatici"

Se la dimensione "Apatia" è dominante sull’umore depresso: farmaci a prevalente azione inibitoria sul riassorbimento della Dopamina
Oppure parzialmente Dopaminergici

SAMe

AMINEPTINA
MINAPRINA
IMAO A, B

Caratteri "aggressivi"

Prevalente azione inibitoria sul riassorbimento della Serotonina

SSRI (Fluoxetina, Fluvoxamina, Paroxetina, Sertralina, Citalopram)
CLOMIPRAMINA

Caratteri "ansiosi" o "agitati"

Prevalente azione di blocco sui recettori 5HT2 e a1

AMITRIPTILINA
CLOMIPRAMINA
IMIPRAMINA
MIANSERINA

SNRI = Serotonin Noradrenalin Reuptake Inhibitors,
SSRI = Serotonin Selective Reuptake Inhibitors
IMAO A, B = Inibitori Monoamino-Ossidasi A e B