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A. Speca, M. Pasquini, A. Picardi, P. Gaetano, M. Biondi, P. Pancheri- Vol. 5, Dicembre 1999, num.4

Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice

Differenze di psicopatologia di genere nei disturbi depressivi
e nei disturbi d’ansia: uno studio su 507 casi

Gender-related psychopathological differences in depressive
and anxiety disorders: a study on 507 cases

Tab. I.
Gruppi diagnostici rappresentati nel campione.
Diagnostic subgroups within the sample.

 

Totale

Femmine

Maschi

D. d’ansia

160

94

66

D. umore

347

216

131

Tab. II.
Categorizzazione del campione (DSM-IV).
Subdivision of the sample according to DSM-IV diagnoses.

Disturbi d’ansia

Numero di soggetti

Disturbo di panico

78

Fobia specifica

1

Fobia sociale

4

Disturbo Ossessivo-Compulsivo

19

Disturbo d’ansia generalizzato

8

Disturbo d’ansia NAS

50

Disturbi dell’umore

Disturbo depressivo maggiore

151

Disturbo distimico

139

Disturbo depressivo NAS

50

Disturbi bipolari

17

Tab. III.
Campione ansiosi.
Scores on the SVARAD of male and female patients in the anxiety disorders subsample.

Impulsività

tristezza

apprensione

ipocondria

Campione tot.

p = 0,175

p = 0,004

p = 0,915

p = 0,2

Maschi (n = 66)

0,36 (ds ± 0,624)

0,81 (ds ± 0,630)

2,03 (ds ± 0,656)

1,16 (ds ± 0,815)

Femmine (n = 94)

0,24 (ds ± 0,479)

1,10 (ds ± 0,595)

2,04 (ds ± 0,747)

0,98 (ds ± 0,886)

< 40 aa

p = 0,316

p = 0,067

p = 0,998

p = 0,087

Maschi (n = 40)

0,42 (ds ± 0,712)

0,85 (ds ± 0,580)

2,07 (ds ± 0,730)

1,22 (ds ± 0,768)

Femmine (n = 53)

0,30 (ds ± 0,463)

1,07 (ds ± 0,583)

2,07 (ds ± 0,730)

0,92 (ds ± 0,874)

> 40 aa

p = 0,606

p = 0,02

p = 0,713

p = 0,805

Maschi (n = 26)

0,25 (ds ± 0,442)

0,76 (ds ± 0,710)

1,95 (ds ± 0,550)

1,08 (ds ± 0,881)

Femmine (n = 43)

0,18 (ds ± 0,512)

1,16 (ds ± 0,614)

2,02 (ds ± 0,788)

1,02 (ds ± 0,885)

45-55 aa

p = 0,010

p = 0,148

p = 0,616

p = 1,0

Maschi (n = 9)

0,33 (ds ± 0,5)

0,77 (ds ± 0,667)

1,88 (ds ± 0,782)

1 (ds ± 0,866)

Femmine (n = 17)

0 (ds ± 0,0)

1,17 (ds ± 0,636)

2,05 (ds ± 0,827)

1 (ds ± 0,791)

Tab. IV.
Campione depressi.
Scores on the SVARAD of male and female patients in the mood disorders subsample.

Impulsività

tristezza

apprensione

ipocondria

Campione tot.

p = 0,084

p = 0,651

p = 0,007

p = 0,635

Maschi (n = 131)

0,46 (DS ± 0,814)

1,99 (DS ± 0,786)

1,52 (DS ± 1,01)

0,82 (DS ± 0,937)

Femmine (n = 216)

0,33 (DS ± 0,626)

2,02 (DS ± 0,654)

1,80 (DS ± 0,836)

0,77 (DS ± 0,898)

< 40 aa

p = 0,700

p = 0,387

p = 0,278

p = 0,617

Maschi (n = 42)

0,52 (DS ± 0,804)

1,85 (DS ± 0,647)

1,61 (DS ± 0,987)

0,69 (DS ± 0,950)

Femmine (n = 71)

0,46 (DS ± 0,771)

1,97 (DS ± 0,696)

1,81 (DS ± 0,899)

0,60 (DS ± 0,819)

> 40 aa

p = 0,04

p = 0,143

p = 0,015

p = 0,532

Maschi (n = 93)

0,45 (DS ± 0,827)

2,04 (DS ± 0,844)

1,47 (DS ± 1,01)

0,91 (DS ± 0,941)

Femmine (n = 146)

0,26 (DS ± 0,529)

2,07 (DS ± 0,642)

1,77 (DS ± 0,798)

0,83 (DS ± 0,924)

45-55 aa

p = 0,273

p = 0,787

p = 0,702

p = 0,629

Maschi (n = 24)

0,66 (DS ± 0,816)

2,08 (DS ± 0,929)2

1,66 (DS ± 1,13)

1,00 (DS ± 0,933)

Femmine (n = 53)

0,47 (DS ± 0,668)

0,13 (DS ± 0,621)

1,75 (DS ± 0,830)

0,88 (DS ± 0,954)

Figg. 1-3.
Punteggi S. VA. RA. D. nel campione totale con disturbi dell’umore nelle dimensioni Apprensione (sopra) e nel campione sopra i 40 anni nelle dimensioni Impulsività (centro) e Apprensione (sotto).
S. VA. RA. D. scores in the total sample with mood disorders on the Apprehension dimensions (upper panel) and in the over 40 years subsample with mood disorders on the Impulsiveness (centre) and Apprehension (lower panel) dimensions.

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Figg. 4-6.
Punteggi S. VA. RA. D. nel campione totale con disturbi d’ansia (sopra) e nel campione sopra i 40 anni nella dimensione Tristezza (centro) e nel campione della fascia d’età tra i 45 e i 55 anni nella dimensione Impulsività (sotto).
S. VA. RA. D. scores in the total sample (upper panel) and in the over 40 years subsample with anxiety disorders on the Sadness dimension (centre) and in the 45-55 years subsample on the Impulsiveness dimension (lower panel).

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Appendice 1
Appendix 1

SVARAD – Scala per la valutazione rapida dimensionale
The Scale for Rapid Dimensional Assessment (SVARAD)

a cura di
P. Pancheri, M. Biondi, P. Gaetano, A. Picardi
III Clinica Psichiatrica, Università di Roma "La Sapienza"

 

Nome ..................... Cognome ....................... Età ............... Data della valutazione...............

Apprensione/timore

Stato di inquietudine e di tensione; sensazione di pericolo imminente; senso di costrizione; sentimenti di preoccupazione, paura, angoscia.

0 Assente.

1 Lieve: presente solo saltuariamente o sotto stimoli particolari, non pervasivo, senza compromissione del funzionamento sociale e lavorativo.

2 Moderata: frequente, non pervasivo, a comparsa spontanea o indotto da stimoli non rilevanti, senza compromissione del funzionamento sociale e lavorativo.

3 Grave: subcontinuo, pervasivo, con modesta compromissione del funzionamento sociale e lavorativo.

4 Estrema: continuo, pervasivo, con notevole compromissione del funzionamento sociale e lavorativo.

Tristezza/demoralizzazione

Sentimenti di sfiducia in se stessi e nelle proprie capacità, riduzione della creatività e dell’energia, pessimismo, riduzione degli interessi e del piacere legato ad essi.

0 Assente.

1 Lieve: modificabile in seguito a stimoli piacevoli, limitata ad alcuni settori di esperienza, senza compromissione del funzionamento sociale e lavorativo.

2 Moderata: scarsamente modificabile, estesa a quasi tutti i settori di esperienza, lieve compromissione del funzionamento sociale e lavorativo.

3 Grave: non modificabile, pervasiva, con moderata compromissione del funzionamento sociale e lavorativo.

4 Estrema: non modificabile, pervasiva, con grave compromissione del funzionamento sociale e lavorativo.

Rabbia/aggressività

Sentimenti di irritazione, rancore, collera; manifestazioni di irritabilità, litigiosità, ostilità; violenza verbale o fisica.

0 Assente.

1 Lieve: presenti solo saltuariamente, il paziente è in grado di controllarsi.

2 Moderata: frequenti, generalmente controllate.

3 Grave: pervasive, molto frequenti, poco controllate, problemi nelle relazioni sociali.

4 Estrema: pervasive, continue, scarsamente controllate, serie conseguenze sociali.

Ossessività

Dubbiosità, rigidità, meticolosità, perfezionismo; comportamenti ripetitivi atti a prevenire, verificare, controllare; presenza di ossessioni o compulsioni.

0 Assente.

1 Lieve: presente, ma senza ossessioni o compulsioni chiaramente strutturate.

2 Moderata: ossessioni o compulsioni presenti solo saltuariamente, non invasive, parzialmente controllabili, non interferenti con le normali attività.

3 Grave: ossessioni o compulsioni frequenti, invasive, poco controllabili, interferenti con le normali attività lavorative e sociali del paziente senza tuttavia comprometterle.

4 Estrema: ossessioni e compulsioni invasive, presenti per la maggior parte della giornata, non controllabili, con compromissione delle attività lavorative e sociali.

Apatia

Indifferenza, distacco, appiattimento e ottundimento dell’affettività, con riduzione della progettualità e dell’iniziativa.

0 Assente.

1 Lieve: di modesta entità, variabile o modificabile, con discreta progettualità; funzionamento sociale scarsamente alterato.

2 Moderata: evidente, modificabile da stimoli particolari, con ridotta progettualità; funzionamento sociale discreto.

3 Grave: dominante, difficilmente modificabile anche da stimoli intensi, con progettualità molto ridotta; funzionamento sociale scarso.

4 Estrema: costante, non modificabile, con progettualità pressoché inesistente; funzionamento sociale marcatamente compromesso.

Impulsività

Tendenza a mettere improvvisamente in atto comportamenti inadeguati o potenzialmente dannosi per sé o per altri, senza adeguata riflessione sulle cause o sulle conseguenze delle proprie azioni.

0 Assente.

1 Lieve: atti impulsivi in genere controllabili o modificabili, rari, conseguenti a stimoli rilevanti.

2 Moderata: atti impulsivi parzialmente controllabili o modificabili, poco frequenti, conseguenti anche a stimoli non rilevanti, con moderata interferenza sociale.

3 Grave: atti impulsivi scarsamente controllabili o modificabili, frequenti, con conseguenze sociali rilevanti.

4 Estrema: mancanza di ogni controllo sugli impulsi, atti impulsivi molto frequenti, con gravi conseguenze sociali o legali.

Distorsione della realtà

Difficoltà a distinguere tra realtà e fantasia, tendenza ad attribuire significati insoliti o non condivisibili agli eventi, alle proprie esperienze; presenza di deliri o allucinazioni.

0 Assente.

1 Lieve: tendenza ad attribuire significati inusuali o poco condivisibili agli eventi, esperienze percettive insolite.

2 Moderata: deliri con critica parziale, oscillante o poco congrua; oppure allucinazioni, saltuarie o in condizioni particolari, con critica parziale o oscillante.

3 Grave: deliri evidenti ma non pervasivi, con critica scarsa o assente; oppure allucinazioni, frequenti ma non continue, con critica scarsa o nulla.

4 Estrema: deliri evidenti, continui, pervasivi, senza alcun accenno di critica; oppure allucinazioni continue, assillanti o pervasive, non criticate.

Disorganizzazione del pensiero

Alterazione dei rapporti fra i contenuti ideativi e dei principi che presiedono alla strutturazione del pensiero, che risulta quindi alterato nella sua organizzazione logico-formale e destrutturato nelle sue modalità comunicative.

0 Assente.

1 Lieve: presente solo saltuariamente nel discorso spontaneo, o in presenza di stimoli particolari.

2 Moderata: frequente nel discorso spontaneo, tende a ridursi nel discorso guidato, possibile comunque una comunicazione sufficientemente valida.

3 Grave: costante nel discorso spontaneo, evidente nel discorso guidato, difficile la comunicazione.

4 Estrema: continua, pervasiva, impossibile la comunicazione.

Preoccupazione somatica/somatizzazione

Polarizzazione sul proprio corpo, sintomi somatici senza base organica, preoccupazione eccessiva per la propria salute, timore eccessivo e ingiustificato di essere malato.

0 Assente.

1 Lieve: rara, di modesta intensità, sensibile alle rassicurazioni.

2 Moderata: frequente, evidente, poco sensibile alle rassicurazioni, scarsa interferenza con il funzionamento sociale e lavorativo.

3 Grave: subcontinua, dominante, sensibile solo temporaneamente alle rassicurazioni, apprezzabile interferenza con il funzionamento sociale e lavorativo.

4 Estrema: costante, pervasiva, non sensibile ad alcuna rassicurazione, invalidante.

Attivazione

Aumento dell’attività motoria, accelerazione ideativa, disinibizione, sensazioni di eccessiva energia e fiducia nelle proprie capacità, euforia o irritabilità.

0 Assente.

1 Lieve: modeste espansività, irritabilità, disinibizione; irrequietezza psicomotoria; capacità critiche e di giudizio conservate.

2 Moderata: umore espansivo e irritabile, disinibizione evidente, tendenza all’iperattività potenzialmente rischiosa o dannosa; capacità critiche e di giudizio oscillanti.

3 Grave: umore euforico o irascibile, notevole disinibizione, iperattività scarsamente finalizzata, esagerata e potenzialmente dannosa; capacità critiche e di giudizio ridotte.

4 Estrema: umore esaltato o gravemente irascibile; attività palesemente esagerata, non finalizzata e gravemente interferente sul piano sociale; capacità critiche e di giudizio notevolmente compromesse.

............ PUNTEGGIO TOTALE

Firma dell’esaminatore .....................................................................