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E. Aguglia, A. C. Altamura, M. Bassi, G. B. Cassano, M. Di Giannantonio, M. Maj, C. Mencacci, P. Pancheri, A. Rossi, A. Siracusano - Vol. 10, March 2004, Issue 1

Testo Immagini Indice

Valutazione clinica della remissione dell’episodio depressivo

Tab. I. Criteri diagnostici per l’Episodio Depressivo Maggiore secondo il DSM-IV TR (2000).

A. Almeno cinque dei seguenti sintomi sono stati presenti durante lo stesso periodo di 2 settimane e rappresentano un cambiamento rispetto al funzionamento precedente; almeno uno dei sintomi è (1) umore depresso o (2) perdita d’interesse o di piacere (non includere sintomi che siano chiaramente dovuti a condizioni fisiche, deliri o allucinazioni incongrue all’umore, incoerenza o marcata perdita di associazioni).

1) Umore depresso (oppure umore irritabile nei bambini e negli adolescenti) per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno, come riferito dal resoconto del soggetto od osservato dagli da altri.

2) Marcata diminuzione di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno (come indicato dalla presenza di apatia per la maggior parte del tempo, riferita dal soggetto od osservata da altri).

3) Significativa perdita di peso o aumento di peso non dovuto a diete (per es. più del 5% del peso corporeo in un mese), oppure diminuzione o aumento dell’appetito quasi ogni giorno (nei bambini considerare l’incapacità a raggiungere i normali livelli ponderali).

4) Insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno.

5) Agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno (osservato dagli altri e non soltanto sentimenti soggettivi di essere irrequieto o rallentato).

6) Affaticabilità o mancanza di energia quasi ogni giorno.

7) Sentimenti di svalutazione o di colpa eccessivi o immotivati (che possono essere deliranti) quasi ogni giorno (non soltanto autoaccusa o sentimenti di colpa per il fatto di essere ammalato).

8) Diminuita capacità di pensare o di concentrarsi o indecisione, quasi ogni giorno (come riferito dal soggetto o osservato da altri).

9) Pensieri ricorrenti di morte (non solo paura di morire), ricorrenti propositi suicidi senza un piano specifico, o tentativo di suicidio o ideazione di un piano specifico per commettere il suicidio.

B. I sintomi non soddisfano i criteri per un episodio Misto.

C. I sintomi causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento sociale, lavorativo, o di altre aree importanti.

D. I sintomi non sono dovuti agli effetti fisiologici diretti di una sostanza (per es., una droga di abuso, un medicamento) o di una condizione medica generale (per es., ipotiroidismo).

I sintomi non sono meglio giustificati da Lutto, cioè, dopo la perdita di una persona amata, i sintomi persistono per più di 12 mesi, o sono caratterizzati da una compromissione funzionale marcata, autosvalutazione patologica, ideazione suicidaria, sintomi psicotici o rallentamento psicomotorio.

 Tab. II. Criteri diagnostici per Disturbo Depressivo Maggiore Ricorrente, secondo il DSM-IV TR (2000).

A. Presenza di due o più Episodi Depressivi Maggiori

Nota: Per considerare separati gli episodi deve esserci un intervallo di almeno 2 mesi consecutivi durante il quale non risultano soddisfatti i criteri per un Episodio Depressivo maggiore

B. Gli Episodi Depressivi Maggiori non sono meglio inquadrabili come Disturbo Schizoaffettivo, e non sono sovrapponibili a Schizofrenia, Disturbo Schizofreniforme, Disturbo Delirante o Disturbo Psicotico NAS

C. Non è mai stato presente un Episodio Maniacale, Misto o Ipomaniacale

Nota: Questa esclusione non viene applicata se tutti gli episodi similmaniacali, simil-misti, simil-ipomaniacali sono indotti da sostanze o da farmaci, o rappresentano gli effetti fisiologici diretti di una condizione medica generale

Fig. 1. Fasi di trattamento della depressione ed esiti clinici (da Kuppfer 1991, mod.).

Tab. III. Sinossi del trattamento.

Fase

Obiettivi

Durata della fase

Punteggio

Iniziale

Risoluzione della sintomatologia depressiva = remissione completa

6-12 sett.

Ham-D <7

Continuazione

Consolidamento della remissione
Risoluzione dei sintomi residui
Prevenzione delle ricadute
Recupero del funzionamento personale e sociale
Recupero dello stato di eutimia

3-9 mesi

Ham-D <7

Mantenimento

Mantenimento dello stato di eutimia. Prevenzione delle recidive

> 12 mesi

Ham-D <7

 

Tab. IV. Livelli di valutazione della remissione.

Livelli

Regressionesintomi clinici

Ripresa del funzionamento

Assenza sintomi sottosoglia

Assenza alterazionipersonalità

Terapia

 

 

 

1

2

A

Si

Si

Si

Si

Si

No

B

Si

Si

Si

No

Si

No

C

Si

Si

No

No

Si

No

D

Si

No

No

No

Si

No

E

Si (persistono > 50%)

No

No

No

Si

No

Tab. V. Linee guida internazionali.

Agency for Health Care Policy Research (1993)

Lo scopo del trattamento è la riduzione fino alla completa scomparsa di tutti i segni e sintomi della sindrome depressiva(1)

American Psychiatry Association Practice Guidelines (2000)

Le raccomandazioni terapeutiche indicano la remissione come obiettivo del trattamento in fase iniziale e la "guarigione clinica" ("sustained remission") come obiettivo del mantenimento(2)

British Association for Psychopharmacology (2000)

La remissione è l’obiettivo principale del trattamento(3)

Canadian Psychiatry Association and the Canadian Network for Mood and Anxiety Treatments (2001)

Gli obiettivi del trattamento dovrebbero essere la remissione dei sintomi ed il ritorno al funzionamento sociale premorboso(4)

(1) Depression Guideline Panel. Depression in Primary Care, vol. II. Treatment of Major Depression. Clinical Practice Guideline Number 5. AHCPR pubblication no. 93-0551. April 1993; (2) American Psychiatric Association. Practice Guideline for the Treatment of Patients with Major Depression. 2nd Edition 2000; (3) Anderson IM, et al. J Psychopharmacol 2000;14:3-20; (4) Reesal RT, Lam RW. Can J Psychiatry 2001;46(Suppl.1):21s-8.

Tab. VI. Fattori di rischio associati a ricaduta o recidiva di depressione.

  • Comorbidità psichiatrica
  • Comorbidità medica
  • Gravità dell’episodio
  • Elevato numero di episodi
  • Lunga durata dell’episodio
  • Stagionalità della depressione
  • Scarsa risposta ai trattamenti
  • Remissione parziale
  • Familiarità per disturbi dell’umore
  • Stile di personalità "nevrotico"
  • Esordio precoce del disturbo
  • Esordio oltre i 60 anni di età
  • Disturbo distimico
  • Bassa aderenza alla farmacoterapia