L. Moretti, G. Perugi - Vol. 7, Dicembre 2001, num.4
Testo Bibliografia
Summary Riassunto Indice
Gli antipsicotici atipici nelle sindromi
psico-comportamentali secondarie a disturbi neurologici
Atypical antipsychotics in psychobehavioural
syndromes due to neurological disorders
Negli ultimi anni si è sviluppato crescente interesse per il trattamento
farmacologico delle alterazioni comportamentali e della sintomatologia neuropsichiatrica
presenti in disturbi neurologici quali il morbo di Alzheimer, la demenza su
base vascolare ed il morbo di Parkinson. In passato i farmaci più utilizzati
in queste situazioni sono stati gli antipsicotici. La disponibilità degli
antipsicotici atipici (Clozapina, Risperidone, Olanzapina, Quetiapina) ne ha
favorito l’impiego anche in questi disturbi in ragione della loro migliore tollerabilità.
Nel caso dei disturbi psicotici associati alla demenza, la letteratura disponibile
indica, come composti da utilizzare in prima istanza, l’Olanzapina ed il Risperidone.
L’Olanzapina e il Risperidone appaiono efficaci anche sull’agitazione associata
alle demenze, anche se il Risperidone sembra produrre effetti extrapiramidali
in misura superiore. Minori informazioni sono disponibili sulla Quetiapina,
che tuttavia sembra anch’essa efficace, in particolare sull’agitazione e gli
episodi confusionali. L’ipotensione ortostatica è l’effetto collaterale
più comune con questo composto. La Clozapina risulta essere il composto
di maggiore utilità nel trattamento delle manifestazioni psicotiche associate
al morbo di Parkinson ed ai trattamenti dopaminoagonisti.