M. Impallomeni, F. Palusci, C. Petruzzi, E. Daneluzzo, D. Gianfelice, A. Rossi - Vol. 7, Dicembre 2001, num.4
Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice
Il Disturbo di Panico si associa spesso ad una compromissione del funzionamento sociale e della qualità della vita (QDV) che non appare direttamente correlata alla frequenza degli attacchi di panico. Il presente lavoro si propone come primo obiettivo la valutazione dell’effetto del trattamento con sertralina sulla qualità della vita in persone con Disturbo di Panico. Gli autori analizzano, inoltre, l’impatto del farmaco sulle dimensioni sintomatologica e temperamentale-personologica indagando, infine, l’esistenza di eventuali correlazioni tra le tre dimensioni prese in esame.
Metodo
Attraverso la revisione retrospettiva delle cartelle cliniche di una serie di pazienti con disturbo d’ansia, sono stati selezionati 62 pazienti ambulatoriali affetti da Disturbo di Panico con Agorafobia trattati con sertralina. 52 di loro hanno assunto il farmaco per 6 mesi ad un dosaggio variabile tra 50 e 100 mg/die in monosomministrazione giornaliera. All’inizio ed al termine del trattamento i pazienti hanno compilato i seguenti questionari: Short Form 36 - Health Survey Questionnaire (SF-36), Hopkins Symptom Check List 90 (SCL90) e Tridimensional Personality Questionnaire (TPQ) allo scopo di valutare rispettivamente la qualità della vita, la sintomatologia e la dimensione temperamentale.
Risultati
Dopo 6 mesi di trattamento con sertralina si è osservato un miglioramento della qualità della vita, della sintomatologia ed una modificazione di alcuni tratti temperamentali-personologici che determinano una maggiore capacità adattiva (aumento statisticamente significativo della Novelty Seeking – NS – e diminuzione tendente alla significatività della Harm Avoidance – HA). La valutazione iniziale, inoltre, ha evidenziato una correlazione tra la gravità dei sintomi, la compromissione della qualità della vita e punteggi elevati all’HA. Dalla valutazione condotta dopo 6 mesi di trattamento con sertralina è emersa, invece, una relativa indipendenza del miglioramento nelle tre dimensioni esaminate.
Conclusioni
Il trattamento con sertralina nel Disturbo di Panico si è, quindi, mostrato efficace nel ridurre la sintomatologia, migliorare la qualità della vita e modificare specifici tratti temperamentali agendo su tali dimensioni in modo relativamente indipendente. Tali dati testimoniano quindi l’efficacia clinica, o "effectiveness", della sertralina, ma la brevità del periodo di osservazione rende necessaria una verifica dei risultati emersi in un più lungo periodo di tempo.