M.R. Grimaldi, A.M. Pacilli, S.G.A. Scirè, M. di Giannantonio,
F.M. Ferro - Vol. 7, Settembre 2001, num.3
Testo
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Summary Riassunto Indice
La disfunzione erettile: aspetti diagnostici,
esperienze cliniche e terapeutiche
Erectile Dysfunction: diagnostic aspects,
clinical and therapeutic experiences
Gli attuali criteri diagnostici (DSM-IV, 1994) definiscono la "disfunzione
erettile" come "una persistente o ricorrente impossibilità
di raggiungere o di mantenere un’erezione adeguata fino al completamento dell’atto
sessuale". Il disturbo può essere ulteriormente classificato come:
primario o secondario; generalizzato o situazionale; provocato da fattori psicologici
o dall’influenza congiunta di fattori psicologici e di una condizione medica.
Nonostante l’importanza che è stata attribuita in passato al ruolo svolto
dai fattori organici e biomedici nell’eziologia della disfunzione erettile,
è molto interessante valutare l’influenza esercitata dai fattori psicologici,
cognitivi ed interpersonali. Pertanto, lo studio dei problemi dell’erezione
sembra dare i migliori frutti quando viene condotto da gruppi di lavoro multi-disciplinari
utilizzando un approccio longitudinale. Partendo da queste considerazioni, ci
siamo proposti di esaminare un gruppo di pazienti con impotenza di tipo "funzionale",
ovvero di soggetti in cui era già stata esclusa la presenza di un’eziologia
organica del disturbo.