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A. Iannitelli, L. Aloe, C. Zucca, C. Di Biasi, G.F. Gualdi, G. Bersani - Vol. 6, Dicembre 2000, num.4

Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice

Anomalie neuroevolutive cerebrali studiate con Risonanza Magnetica Nucleare e livelli plasmatici di
Nerve Growth Factor in età adulta in pazienti con schizofrenia
Brain neurodevelopmental abnormalities studied by means of magnetic resonance imaging and NGF blood levels in adult schizophrenic patients

Introduzione
Alla luce dell’ipotesi di una alterazione del neurosviluppo come possibile meccanismo patogenetico della schizofrenia, obiettivo del presente lavoro è stato quello di valutare in soggetti schizofrenici adulti le eventuali correlazioni tra livelli plasmatici di NGF, neurotrofina implicata nelle prime fasi dello sviluppo cerebrale, e le dimensioni, studiate con RMN, di quelle strutture cerebrali più frequentemente alterate nella schizofrenia e che più di altre sono controllate dalla sintesi e/o utilizzo di NGF; nell’ipotesi che un esordio precoce possa in qualche misura essere connesso al grado di anomalie neuroevolutive determinate anche da ridotti livelli di NGF, ulteriore obiettivo dello studio è stato quello di verificare l’eventualità di una correlazione tra livelli plasmatici di NGF ed età di insorgenza della malattia.

Materiali e Metodi
È stato studiato un campione costituito da 24 soggetti di sesso maschile, ricoverati presso il reparto della III Clinica Psichiatrica dell’Università di Roma "La Sapienza", con diagnosi di schizofrenia secondo i criteri del DSM-IV. L’intero campione è stato sottoposto a prelievo ematico per dosaggio del NGF e ad esame di RMN cerebrale per lo studio del corpo calloso, corteccia prefrontale, cervelletto, lobo temporale, setto pellucido, amigdala, ippocampo, giro temporale superiore, gangli della base. Di tutte queste aree cerebrali si è proceduto alle misurazioni lineari e alla individuazione di indici di possibile atrofia.

Risultati
I livelli medi plasmatici di NGF nel campione in studio sono risultati pari a 14,91 pg/ml. È emersa una correlazione positiva significativa tra livelli medi plasmatici di NGF e due diametri cerebellari: il diametro del verme cerebellare superiore (p = .0249) ed il diametro del verme cerebellare posteriore (p = .0082). Nessuna correlazione è emersa tra livelli plasmatici di NGF e le altre misure cerebrali valutate, così come tra livelli plasmatici di NGF ed età di insorgenza della malattia (p = .39).

Conclusioni
I risultati dello studio, il primo per quanto ci è dato conoscere sui possibili rapporti tra morfologia cerebrale nella schizofrenia e livelli plasmatici di NGF, sono a favore di una correlazione tra questi ultimi ed un’area cerebrale, il verme cerebellare, più volte supposta come implicata in questa sindrome. La possibilità di interpretare l’origine di alterazioni cerebrali in rapporto alla attività delle neurotrofine contribuisce a verificare l’ipotesi del maldevelopment nella schizofrenia attraverso un nuovo approccio metodologico in cui i dati strutturali vengono confrontati con quelli neurochimici e funzionali.