L. Franchini, M. Gasperini, D. Dotoli, E. Smeraldi - Vol. 6, Giugno 2000, num.2
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L. Franchini, M. Gasperini, D. Dotoli, E. Smeraldi
Istituto Scientifico H. "San Raffaele",
Dipartimento di Scienze Neuropsichiche,
Università di Milano
Obiettivo
Numerose evidenze suggeriscono un importante ruolo del sistema di regolazione neuroendocrino nell'eziopatogenesi dei disturbi dell'umore e in particolare in riferimento ad una disfunzione del sistema serotoninergico cui il sistema endocrino riproduttivo è legato in vari modi. In Letteratura sono presenti pochi dati circa un possibile ruolo del pattern ormonale nella risposta al trattamento antidepressivo con una molecola pro-serotoninergica. Scopo del presente lavoro è stato quello di comparare l'andamento clinico in corso di trattamento antidepressivo con fluvoxamina in un campione di pazienti di sesso femminile con differente pattern ormonale nel corso di un episodio depressivo maggiore.
Metodo
183 pazienti (74 in età fertile e 109 in menopausa) risultate idonee allo studio sono state trattate in aperto con la fluvoxamina (300 mg/die) per otto settimane. È stata condotta analisi logistica mediante un modello statistico di regressione lineare allo scopo di identificare quali variabili cliniche erano in relazione con la risposta alla terapia.
Risultati
In questo campione la variabile "menopausa" condizionava significativamente la risposta al trattamento antidepressivo (p ≤ 0,0006). Infatti, al termine dello studio, l'85% delle donne in età fertile vs il 78% delle donne in menopausa erano risultati responder alla terapia con fluvoxamina. All'interno del campione di donne in menopausa tutte le pazienti in trattamento ormonale sostitutivo erano risultate responder al trattamento.
Conclusioni
Questi risultati, per quanto preliminari, supportano l'importante ruolo degli estrogeni nella regolazione dell'umore. La nostra osservazione di un potenziamento della risposta clinica agli inibitori selettivi del reuptake della serotonina con l'utilizzo di una terapia ormonale sostitutiva richiede una conferma su un campione più ampio.