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M. Casacchia, R. Pollice, A. De Risio - Vol. 6, Giugno 2000, num.2

Testo Immagini Bibliografia Indice

Demenze degenerative primarie: clinica e terapia
Primary degenerative dementias: clinical features and treatment

M. Casacchia, R. Pollice, A. De Risio

Clinica Psichiatrica, Università de L'Aquila

 

Tab. I.
Classificazione eziopatogenetica dei vari tipi di demenza.
Etiopathogenetic c/assifìcation of various types of dementia.

1.

Demenze degenerative primarie
Malattia di Alzheimer
Demenza fronto-temporale
Malattia dei Corpi di Lewy
 

Uremia
Morbo di Wilson
Demenza dialitica

8.

Demenza da idrocefalo
Comunicante
ldrocefalo normoteso
Non comunicante
Stenosi dell’acquedotto
Neoplasie interventricolari
Cisti interventricolari
Meningite della base

2.

Demenze associate a malattie con degenerazione neuronale primitiva
M. di Parkinson
Corea di Huntington
Paralisi sopranucleare progressiva
Degenerazione spino-cerebellare
M. di Hallervorder-Spatz
Epilessia mioclonica progressiva.

9.

Demenze correlate ad infezioni
Sifilide
Meningite cronica
Demenza postencefalitica
Infezione da virus HIV
Criptococcosi

3.

Demenza vascolare
Infatti multipli
Stato lacunare
Infarti di confine
Malattie dell’aorta e dei vasi sopraortici
Malattia di Binswanger
Aneurismi e malformazioni arterovenose
Anossia ed ipossia

10.

Demenze da malattie autoimmunitarie
Lupus erythematosus sistemico
Malattia da anticorpi antifosfolipidi
Arterite temporale
Sarcoidosi
Arterite granulomatosa

4.

Demenze e malattie da Prioni
M. di Creutzfeldt-Jakob
Kuru
M. di Cerstmann-Straussler-Scheinker
Insonnia familiare letale

11.

Demenze da malattie carenziali
S. di Wernicke-Korsakoff
Pellagra
M. di Marchiafava-Bignami
Deficit di vitamina 8 12 e folati

5.

Demenze da disturbi psichiatrici
Depressione
Disturbo Bipolare
Schizofrenia

12.

Demenza da condizioni tossiche e da farmaci
S. alcol-correlata
Abuso di sostanze
Demenze iatrogene:
Farmaci anticolinergici
Farmaci antipertensivi
Farmaci psicotropi
Farmaci anticonvulsivi
Altri farmaci
Metalli
Solventi industriali

6.

Demenze neoplastiche
Meningioma
Cliomi
Lesioni metastatiche
Carcinomatosi meningea

7.

Demenza da disturbi endocrini e metabolici
Patologia tiroidea
Patologia paratiroidea
Patologia ipopituitarica
Malattie epatiche

 

Tab. II.
Anomalie genetiche nella malattia di Alzheimer.
Genetic abnormalities in Alzheimer's disease.

Cromosoma Anomalia Età insorgenza Difetto genico Rapporti con A b
21 Deterministica 50 anni Mutazione proteina
precursore dell'amiloide (APP)
Aumento produzione totale
peptidi A b 40 o A b 42
14 Deterministica 40-50 anni Mutazione Presenilina 1 Aumento produzione peptidi A b 42
1 Deterministica 50 anni Mutazione Presnilina 2 Aumento produzione peptidi A b 42
19 di predisposizione 60 anni e oltre Polimorfismo di Apo E4 Aumento della densità delle placche di A b
e dei depositi vascolari.

 

Tab. III.
Caratteristiche diagnostiche principali nella Demenza Fronto Temporale.
Main diagnostic features of fronto temporal dementia.

Esordio insidioso con progressione lenta
Deficit dominanti di tipo comportamentale e di condotta che appaiono precocemente
Perdita della cura personale (scarsa igiene e pulizia personale)
Perdita delle "buone maniere" nella vita di relazione e mancanza di consapevolezza
Disinibizione (provocazioni e richieste sessuali, confidenzialità inappropriata)
Impulsività, distraibilità
Iperoralità (alimentazione eccessiva, consumo di alcol e fumo di sigaretta eccessivo)
Isolamento sociale
Comportamenti stereotipati o perseverativi (girare su se stessi, battere le mani, cantare, rituali di lavaggio e nell'abbigliamento)
Cambiamenti del linguaggio
Progressiva riduzione del linguaggio parlato (mutismo tardivo)
Stereotipie linguistiche (ripetizioni continue di frasi o parole)
Ecolalia
Segni fisici
Presenza di riflessi arcaici
Incontinenza precoce
Acinesia tardiva, rigidità, tremori
Deficit nei comportamenti sociali, nel comportamento, nelle capacità di giudizio, deficit del linguaggio non proporzionali ai deficit mnesici
(modificata da Kaye, 1998)

 

Tab. IV.
Criteri per una diagnosi clinica probabile o possibile di Demenza a corpi di Lewy (DLB).
Criteria for probable or possible clinical diagnosis of Lewy body disease dementia.

La caratteristica centrale richiesta per porre diagnosi di DLB è un declino cognitivo progressivo di sufficiente rilevanza da interferire con il normale funzionamento sociale o lavorativo. Un deficit mnesico prominente e persistente può non essere presente nelle fasi iniziali di malattia ma è di solito evidente nel corso della sua progressione. Possono invece essere particolarmente presenti deficit ai test di attenzione, a quelli sulle abilità fronto-sottocorticali ed a quelli sulle abilità visuo-spaziali
Sono necessari due dei seguenti sintomi base per porre diagnosi di DLB probabile mentre ne è necessario uno solo per porre diagnosi di DLB possibile
Fluttuazioni delle capacità cognitive con variazioni dell'attenzione e dell'allerta
Allucinazioni visive ricorrenti che sono tipicamente ben formate e dettagliate
Parkinsonismo motorio spontaneo
Le caratteristiche che supportano la diagnosi sono
Cadute ripetute
Sincope
Perdita di coscienza transitoria
Ipersensibilità ai neurolettici

Deliri sistematizzati
Allucinazioni di altro tipo
Una diagnosi di DLB è meno chiara in presenza di Malattie cerebrovascolari con evidenza di segni neurologici focali o segni neuroradiologici
Contemporanea evidenza clinica ed all'esame obiettivo di nessuna malattia o disturbo cerebrale che sia sufficiente a giustificare il quadro clinico
(modificata da Kaye, 1998)

 

Tab. V.
Farmaci inibitori delle colinesterasi.
Cholinesterase inhibiting drugs.

Autori dello studio
ed anno
Agente
farmacologico
Selettività relativa alle
acetilcolinesterasi
Meccanismo dell'inibizione
colinesterasica
Somministrazioni
giornaliere
Knapp et al., 1994 Tacrina Non selettivo Reversibile 4
Rogers et al., 1996 Donepezil Selettivo Reversibile 1
Anand & Enz, 1996 Rivastigmina Selettivo Pseudo-irreversibile 2
Morris et al., 1997 Metrifonato Non selettivo Pseudo-irreversibile 1
Wilcock et al., 1996 Galantamina
idrobromide
Selettivo Reversibile 2 o 3
Thal et al., 1996 Fisostigmina
a rilascio controllato
Non selettivo Reversibile 2
(modificata da Knopman & Morris, 1997)

 

Tab. VI.
Terapia farmacologica con farmaci non colinomimetici.
Drug treatment with noncholinomimethic.

Estrogeni
FANS
Antiossidanti
Vitamina E
Selegilina
Acetilcarnitina
Propentofillina
Agonisti glutamatergici e/o antagonisti della sero- tonina
Agenti che interferiscono con la proteina beta- amiloide

 

Tab. VII.
SSRI nella terapia della depressione nei pazienti anziani.
SSRIs in the treatment of depression in the aged.

Farmaco Dosaggio Emivita (ore)
Paroxetina 10-40 mg /die 19-82
Sertralina 25-150 mg/die 37
Fluoxetina 5-20 mg/die 24-72
Fluvoxamina 50-150 mg/die 16-34
Citalopram fino a 20 mg/die 36-90
(dati riportati da Casacchia et al., 1998)