M. Bucca, M.F. Petrigni, S. Cammarata - Vol. 6, Marzo 2000, num.1
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Oggetto
Nella letteratura psichiatrica americana sembra che vi sia uno spostamento dellattenzione da un modello psicodinamico verso uno biologico. Lo scopo di questo articolo è quello di analizzare il peso passato ed attuale della psichiatria psicodinamica nella letteratura internazionale delle nevrosi.
Metodo
Per raggiungere ciò abbiamo preso in esame i così detti Disturbi Somatoformi della classificazione del DSM-IV dellAPA. Come modello di riferimento abbiamo considerato le diverse edizioni del Comprehensive Textbook of Psychiatry (Freedman, Kaplan e Sadock) dal 1967 al 1995. Questo è infatti attualmente il testo di riferimento nella psichiatria statunitense. Abbiamo analizzato i capitoli del trattato che hanno trattato questi disturbi, valutando le loro citazioni e la bibliografia.
Risultati
La nostra analisi evidenzia che le tendenze psicoanalitiche-psicodinamiche delle prime edizioni (sostanziali fino alla terza edizione del 1980) sono state seguite da un emergente modello biologico. Questa evoluzione è in linea con le successive edizioni del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM). Tuttavia, il capitolo sui disturbi somatoformi dellultima sinossi di psichiatria (Kaplan and Sadocks Synopsis of Psychiatry, 1998) conferisce una maggiore importanza allinconscio. Infatti, linconscio è visto come un fattore che prende parte sia nei processi che contribuiscono ai sintomi che nella motivazione della produzione dei sintomi. Inoltre, unenfasi abbastanza buona è assegnata ad un altro concetto psicoanalitico, lo sviluppo dellalleanza terapeutica, come una strategia di gestione.
Conclusioni
Sulla base di ciò, riteniamo che le terapie psicodinamiche nel trattamento dei disturbi somatoformi dovranno essere impiegati sempre di più.