A. Fanali - Vol. 5, Settembre 1999 - n. 3
Testo Bibliografia Summary Riassunto Indice
1) Foerster H von.
Sul problema del doppio cieco.
Oikos 1990;1:15-35.
2) Geertz C.
Interpretazione di culture.
Bologna: Il Mulino 1988.
3) Gargani AG.
Ritornando a Milano dopo qualche tempo.
In: Varchetta G, ed. Etica ed estetica della formazione.
Milano: Guerini ed Associati 1990: 21-37.
4) Gargani AG.
Freud, Wittgenstein, Musil.
Milano: Shakespeare e Co. 1982.
5) Moravia S.
Lenigma dellesistenza.
Milano: Feltrinelli 1996.
6) Bateson G.
Mente e natura.
Milano: Adelphi 1984.
7) Mac Intyre A.
Dopo la virtù.
Milano: Feltrinelli 1993.
8) Foerster H von.
Cibernetica ed epistemologia: storie e prospettive.
In: Bocchi G, Ceruti M, La sfida della complessità.
Milano: Feltrinelli 1986:112-140.
9) Freni S.
Psicofarmapsicoterapia.
Milano: La vita felice 1998.
10) Piro S.
Introduzione alle antropologie trasformazionali.
Napoli: La città del sole 1997.
11) Keeney B G.
Estetica del cambiamento.
Roma: Astrolabio 1985.
12) Bachtin M.
Estetica e romanzo.
Torino: Einaudi 1979.
Questo testo è tratto, con alcuni cambiamenti, dalla relazione tenuta al
Convegno dellI.P.R. "Mente, farmaco, psicoterapia", Firenze
23-24 ottobre 1998.
NOTA: Il concetto di contesto potrebbe sembrare appartenere allovvio,
al naturale, al familiare, come sottolinea lo stesso Wittgenstein: "gli
aspetti di cose per noi importantissime sono nascosti a causa della loro semplicità
e familiarità. Si è incapaci di notare qualcosa, perché la si ha davanti agli
occhi". Il contesto emerge quando un evento imprevisto produce un brusco
mutamento, una crisi.