P. Cotrufo - Vol. 5 Settembre 1999, n.3
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Abbiamo valutato un campione di 919 studentesse di scuola superiore di Napoli e provincia utilizzando lEating Disorder Inventory 2 ed il General Health Questionnaire 28. Abbiamo sottoposto ad unintervista semistrutturata i soggetti che, a seguito della somministrazione degli strumenti, risultavano essere a maggior rischio per un disturbo del comportamento alimentare (DCA). È emersa una prevalenza puntiforme del disturbo da alimentazione incontrollata (BED), diagnosticato secondo i criteri del DSM-IV, dello 0,22%. Dallanalisi del profilo psicologico risulta evidente che il BED, diffuso oggi quanto lanoressia, deve essere considerato una patologia a sé stante, distinta dagli altri DCA.