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M. Bucca, M.F. Petrigni, S. Cammarata - Volume 5, Settembre 1999, n.3

Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice

Dalle reazioni psiconevrotiche ai disturbi somatoformi:
il ruolo della psicodinamica nella letteratura sulle nevrosi
From psychoneurotic to somatoform disorders:
the role of psychodynamic theory in the literature of Neuroses

Lo scopo di questo articolo è di analizzare il peso passato e presente della psichiatria psico-dinamica nella letteratura internazionale sulle nevrosi.
A tal fine, abbiamo esaminato i cosidetti disturbi somatoformi secondo la classificazione del DSM-IV dell’American Psychiatric Association. Come modello di riferimento, abbiamo considerato le diverse edizioni (dal 1967 al 1995) del Comprehensive Textbook of Psychiatry. Questo testo è di fatto quello di elezione nella psichiatria statunitense.
Abbiamo analizzato i capitoli del testo che si riferiscono a questi disturbi, valutando le citazioni e le bibliografie ivi contenute.
La nostra analisi dimostra che la tendenza psicoanalitica-psicodinamica delle prime edizioni (sostanzialmente fino alla 3a del 1980) è stata seguita da un modello biologico emergente.
Questa evoluzione si mantiene nelle successive edizioni del manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM). Tuttavia, il capitolo sui disturbi somatoformi, nell’ultima Synopsis of Psychiatry (Kaplan e Sadock 1998), dà un’importanza maggiore all’inconscio.
Infatti, l’inconscio è considerato come un fattore che prende parte sia ai processi che contribuiscono ai sintomi, sia alle motivazioni per la genesi dei sintomi.
Inoltre, viene attribuita significativa importanza ad un altro concetto psicoanalitico, lo sviluppo dell’alleanza terapeutica come strategia di conduzione.
In accordo con ciò, riteniamo che le terapie psicodinamiche dovrebbero essere sempre più utilizzate nel trattamento dei disturbi somatorformi.