P. Pancheri, D. De Fidio- Vol. 5, Giugno 1999, num.2
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P. Pancheri, D. De Fidio
III Clinica Psichiatrica Università di Roma
"Casa Divina provvidenza", Bisceglie
Parole chiave:
Diagnosi psichiatrica - Psicometria - Test psicologici - Informatica
- Programmi di computer - Minnesota Multiphasic Personality
Inventory - 2° versione (MMPI-2) - Valutazione della personalità
Key words: Psychiatric diagnosis - Psycometrics - Psycological
test - Informatics - Computer programmes - Minnesota Multiphasic Personality
Inventory - 2nd version (MMPI-2) - personality assessment
Così come nella diagnosi medica le analisi di laboratorio concorrono a determinare un corretto giudizio, nella diagnosi psicologica lindagine psicometrica (cioè luso dei reattivi mentali) fornisce un contributo fondamentale per la sua formulazione più completa.
In linea generale,un test ben tarato fornisce, nelle dimensioni psicologiche che si intende metricamente esplorare, una stima abbastanza precisa dell"uomo medio", vale a dire di certi valori o quantità (di intelligenza, memoria, difese, apprendimento, ecc.) che fungono da punto di riferimento. Può essere, infatti, di notevole utilità sapere con una certa precisione quanto un determinato soggetto si discosti dalla media, in un senso o nellaltro (1) .
Ma il test può anche essere usato per cercare di stabilire il rapporto, non solo tra la persona in esame e la "media" degli altri, ma tra le diverse parti della persona stessa, in una ricerca quantitativa di tale rapporto, per esempio, tra il patrimonio di informazioni e la capacità di risolvere problemi di vita (alla Wais il rapporto tra "Informazione" e "Comprensione" è una buona stima del giudizio) oppure il confronto delle abilità che "tengono" con laumento della età con quelle che "non tengono" con laumentare delletà (si sta parlando ovviamente del cosiddetto "Indice di deterioramento mentale") (2-4) .
Nella diagnosi psicologica è molto importante precisare la quantità e la qualità delle parti sane del paziente perché ciò è indispensabile non solo nella valutazione ma soprattutto per indirizzare lintervento terapeutico verso le risorse potenziali che, evidentemente, è più opportuno mobilitare. Studiando le parti sane del paziente è possibile individuare le prove dellidoneità del paziente stesso alla terapia ipotizzata e alla motivazione al trattamento.
In definitiva, le caratteristiche della diagnosi psicologica possono essere riassunte nel seguente modo:
essa trae fondamento dalla capacità dello psicologo
di procedere a operazioni di misura mentale e, pertanto, si definisce "psicometrica";
si dispone prevalentemente alla misura delle parti sane che possono
essere specificatamente indirizzate in un più mirato intervento terapeutico;
si configura spesso con la proposta di un programma terapeutico piuttosto
che con lindicazione di una sola terapia.
Gli strumenti di valutazione in psichiatria e in neurologia hanno sempre rappresentato una metodica scientifica applicata alla ricerca poiché esprimono il tentativo di rendere oggettivabile losservazione clinica mediante la misurazione dei principali tratti psicopatologici (5,6) .
Da un punto di vista formale, e soprattutto in una prospettiva clinica, è però necessario che gli strumenti di valutazione e misura vengano considerati non solo nella loro funzione di "esame di laboratorio" complementare allesame clinico ma, soprattutto, che possiedano una serie di requisiti (7-10) :
forniscano una chiara immagine degli aspetti essenziali
del profilo sintomatologico del paziente;
siano sensibili ai mutamenti sia in termini di gravità della malattia
che di miglioramento della stessa (per es. in seguito ad una variabile interveniente);
offrano una semplice modalità di analisi dei risultati;
siano di facile utilizzazione (per la riduzione dei costi in termini
di tempo).
La valutazione psicometrica può, però, essere condizionata da alcuni errori, in particolare quelli legati alla soggettività del giudizio clinico. Infatti, lattribuzione di un punteggio può essere soggetta a diverse variabili (per esempio, precedenti esperienze o particolari aspettative verso il paziente, la qualità della relazione instauratasi tra lesaminatore e il paziente).
Dunque, lerrore può essere ridotto non solo adoperando scale e questionari strutturati e semistrutturati ma soprattutto adoperando sistemi di interpretazione automatica (11) .
Infatti, lautomazione dei test mentali ha risentito di esigenze di natura non soltanto strettamente tecnica ma anche qualitativa (12-14) :
le ragioni tecnico-economiche derivano dal fatto
che la siglatura di un test è spesso un compito lungo e faticoso e, a parte
il tempo da impiegare, la procedura può dare luogo ad errori di computo,
specie quando applicata a grandi numeri;
le ragioni qualitative sono invece legate a motivi di fedeltà del
test: infatti uno scoring automatico elimina qualsiasi possibilità di inferenza
soggettiva da parte dellesaminatore (15,16)
.
Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory (MMPI)
Il Minnesota Multiphasic Personality Inventory (MMPI) risponde in maniera efficace ai requisiti essenziali richiesti ad uno strumento psicodiagnostico non solo per la sua validità ed affidabilità, ormai riconosciute in tutto il mondo, ma anche per la sua "naturale" applicabilità alle procedure computerizzate (17-21) .
Il MMPI di Hathaway e McKinley è un test non proiettivo di personalità e la somministrazione consiste nel sottoporre al soggetto una serie di affermazioni stampate su un questionario relative ai suoi vissuti, condizioni fisiche, abitudini, atteggiamenti e pensieri ricorrenti (22-25) .
Desideriamo, a questo punto, ricordare la differenza tra un test proiettivo e un test non proiettivo: il test proiettivo è organizzato su stimoli ambigui, poco strutturati a cui il soggetto risponde "proiettando" le caratteristiche del proprio funzionamento psicologico (es. il test delle macchie dinchiostro del Rorschach); il test non proiettivo invece è organizzato con materiale strutturato, comprensibile al soggetto che è invitato a rispondere solitamente in forma binaria ad un quesito (26-28) .
Come le risposte "Vero-Falso" del MMPI che, opportunamente calcolate tramite griglie di correzione, permettono di ottenere in forma quantitativa una serie di descrittori sulle caratteristiche personologiche e sulladattamento emozionale del soggetto. Per esempio, la scala D (depressione) del MMPI è composta da 57 items che, valutati tramite una griglia di correzione e calcolati attraverso il rapporto con la media e la deviazione standard del campione di riferimento, forniscono la "misura" della depressione del soggetto (29-33) .
Il concetto di base è rappresentato dal fatto che più gli stimoli sono definiti e strutturati e, dunque, la gamma delle risposte possibili ristretta, più il margine di possibilità concesso allesaminato per proiettare parti di sé, sarà minore.
In questo caso, la valutazione psicodiagnostica del soggetto in esame risentirà dello scarto tra i risultati ottenuti con le sue risposte e quelli del campione di soggetti con i quali viene confrontato (campione normativo).
Diversi sono i motivi che collocano il MMPI, come strumento di misura, in una posizione di predominio rispetto agli altri reattivi mentali (34-38) :
il MMPI permette di esprimere la descrizione clinica
globale del paziente attraverso una serie di variabili numeriche (scale
cliniche, scale di contenuto, scale speciali, indici derivati, code-type);
alla valutazione quantitativa delle singole scale è affiancato un
metodo interpretativo di tipo multiassiale (gli "Assi di Diamond"),
il quale attribuisce un significato ai valori di un parametro in relazione
anche ai valori degli altri parametri costituenti il profilo del paziente
(per esempio il tono dellumore viene valutato in base alla correlazione
dellasse timico: D-Ma);
è dotato di un elevato potere discriminante tra i tratti normali
e patologici della personalità: rappresenta dunque un potente strumento
di valutazione diagnostica differenziale;
permette non solo di individuare e quantificare la presenza o landamento
di una determinata variabile psicologica, comportamentale o patologica in
un campione di pazienti raggruppati in base ad un criterio clinico, ma anche
di valutare se una variabile interveniente (es. un farmaco) induce modificazioni
significative nel tempo (il test può essere somministrato più volte durante
il trattamento, rendendo possibile il controllo delle variazioni sintomatologiche
in seguito alle terapie praticate); permette dunque di formulare, oltre
ad una prognosi generale, anche una prognosi specifica in relazione alla
sensibilità a particolari trattamenti;
è stato sottoposto ad un esteso processo di standardizzazione e la
procedura di validazione del questionario è stata una delle più rigorose
nella storia della psicometria per un reattivo mentale;
è stato diffuso e validato in moltissimi paesi: basti pensare che
è stato tradotto in oltre 35 lingue (russo, cinese, giapponese, vietnamita,
ecc.).
per il tipo di struttura, il MMPI ha come naturale evoluzione lo
sviluppo computerizzato delle procedure interpretative;
il questionario è facile da somministrare: le persone si autosomministrano
il test rispondendo semplicemente Vero o Falso agli items proposti. Il test
può essere poi sviluppato facilmente (tramite griglie di correzione o computer)
anche da personale senza una specifica preparazione.
La nascita del MMPI risale a quasi 60 anni fa, per cui si era ormai resa necessaria una revisione anche in funzione dei mutamenti socioculturali e linguistici avvenuti in questi ultimi decenni. La revisione venne pubblicata nel 1996 da un comitato della "Minnesota University" presieduto da James Butcher e ladattamento italiano affidato ai Proff. Pancheri e Sirigatti (39-43) .
Ormai la pubblicazione della forma 2 del test ha sostituito completamente il vecchio MMPI di cui non sono più attendibili soprattutto i dati normativi.
Vengono di seguito delineati gli elementi più significativi che caratterizzano le innovazioni del MMPI-2 rispetto alla precedente versione MMPI:
le scale cliniche e di validità sono state confermate
e, dunque continuano a rappresentare "lossatura" del test;
il "range di normalità" è stato modificato da 30-70 a 35-65
(in virtù dei valori della nuova taratura);
gli items sono diventati 567 (rispetto ai 357 della versione ridotta
e 506 della versione completa del MMPI-1), alcuni sono stati modificati,
altri eliminati;
sono stati aggiunti nuovi items sulla tossicodipendenza, sui disordini
alimentari, sul comportamento di tipo "A", sulle problematiche
familiari;
sono state inserite nuove scale di validità che consentono una verifica
ancora più accurata della validità del profilo (Fb, TRIN, VRIN);
sono state inserite 15 nuove scale di contenuto che offrono importanti
informazioni cliniche; esse valutano il comportamento sintomatico (ansia,
paura, ossessività, depressione, preoccupazioni ipocondriache, ideazione
bizzarra), fattori di personalità (comportamento di tipo "A",
cinismo), comportamento "esterno" (rabbia, pratiche antisociali),
autopercezione negativa (bassa autostima), e le aree riguardanti problemi
familiari, difficoltà sul lavoro, indicatori negativi di trattamento (44-47)
.
Il questionario comprende un cospicuo numero di item ai quali lintervistato risponde in forma binaria: Vero o Falso.
MMPI-1 forma completa (506 items)
MMPI-1 forma ridotta (357 items)
MMPI-2 (567 items)
La procedura di valutazione delle risposte al questionario genera due profili (o psicogrammi) composti, il primo da 3 indicatori di validità e 10 scale cliniche, il secondo da 15 scale di contenuto.
Il primo psicogramma è formato da 13 Scale fondamentali, suddivise a loro volta in 3 Scale di validità e 10 Scale cliniche:
Scale di validità
scala L ("lie" = menzogna)
scala K ("correction" = correzione o difesa)
scala F ("infrequency" = infrequenza, simulazione)
Scale cliniche
1) scala Hs ("hypochondriasis" = ipocondria)
2) scala D ("depression" = depressione)
3) scala Hy ("conversion hysteria" = isteria di conversione)
4) scala Pd ("psychopathic deviate" = deviazione psicopatica)
5) scala Mf ("masculinity-femininity, male/female" = mascolinità/
femminilità, maschi/femmine)
6) scala Pa ("paranoia"= paranoia)
7) scala Pt ("psychoasthenia" = psicastenia)
8) scala Sc ("schizophrenia" = schizofrenia)
9) scala Ma ("hypomania" = ipomania)
0) scala Si ("social introversion" = introversione sociale)
Le 3 scale di validità (o controllo), sono composte da affermazioni che forniscono indicazioni riguardo la validità del test e, dunque, bisogna tenere conto preliminarmente della "conformazione" delle scale di controllo per avere certezza della validità interpretativa delle scale cliniche. Oltre al valore di controllo, le 3 scale possono essere interpretate nel loro significato clinico: per es. la scala K rappresenta la misura dellatteggiamento difensivo nei confronti della manifestazione troppo aperta delle proprie reazioni emotive e dunque può attestare la presenza di elementi di ipercontrollo e rigidità (48) .
Il secondo psicogramma è formato da 15 SCALE Dl CONTENUTO:
Scala ANX (Ansia)
Scala FRS (Paure)
Scala OBS (Ossessività)
Scala DEP (Depressione)
Scala HEA (Preoccupazioni per la salute)
Scala BIZ (Ideazione bizzarra)
Scala ANG (Rabbia)
Scala CYN (Cinismo)
Scala ASP (Comportamenti antisociali)
Scala TPA (Tipo "A")
Scala LSE (Bassa autostima)
Scala SOD (Disagio sociale)
Scala FAM (Problemi familiari)
Scala WRW (Difficoltà sul lavoro)
Scala TRT (Difficoltà di trattamento)
In linee generali, nelle scale del MMPI, i punteggi alti esprimono caratteristiche psicologiche disadattanti relativamente alla dimensione considerata; i punteggi medi indicano adattamento, i punteggi bassi infine evidenziano la non presenza di patologia (le scale del MMPI sono infatti considerate "unipolari", fatta però eccezione delle scale Mf e Si). Per esempio, se consideriamo la scala D (depressione), in base ai punteggi conseguiti, possiamo esprimere le seguenti considerazioni:
Punteggi alti: caratterizzano la presenza di consistenti polarizzazioni depressive del corso idetico e marcato rallentamento ideo-verbo-motorio, scarso interesse per le situazioni sociali e difficoltà ad intraprendere nuove iniziative. La scala D è generalmente elevata nei profili "psicotici" o "nevrotici"; è piuttosto rara lelevazione della sola scala D in un profilo in quanto essa è generalmente associata ad altre scale (11,49) .
È opportuno precisare che, per quanto queste scale conservino una denominazione che rimanda a categorie psichiatriche, in realtà vanno considerate e interpretate alla stregua di dimensioni psicologiche che, in condizioni di elevazione dei punteggi, assumono connotazione patologica e, nonostante il metodo interpretativo di tipo configurazionale multiassiale, la denominazione delle scale cliniche risente (ancora!) della impostazione nosografica kraepeliniana, per cui un tipo di errore metodologico-concettuale potrebbe essere quello di determinare una diagnosi rifacendosi al contenuto delle scale elevate rispetto alla configurazione del profilo MMPI (50) .
Per tale ragione la maggior parte degli studiosi del reattivo preferisce connotare le scale cliniche secondo una numerazione convenzionale, individuando quindi leventuale quadro morboso con un numero di codice ("Code-Type") (51-53) :
Per esempio, il codice 1/3, caratteristicamente definito "vallo di conversione", è la rappresentazione della elevazione delle scale Hs e Hy ed è suggestivo della presenza dei tratti caratteristici del disturbo somatoforme: " può essere presente la classica sintomatologia da conversione: i disturbi lamentati comprendono cefalea, dolori muscolari, problemi di alimentazione, astenia, vertigini, disturbi del sonno. Il soggetto mostra una insufficiente consapevolezza del legame intercorrente tra le emozioni e i processi somatici e usa un "linguaggio somatico" per esprimere i propri conflitti (vantaggio secondario)" (54-57) .
La codifica dei code-type viene fatta, preferibilmente, secondo il criterio proposto da Welsh. Secondo il metodo di Welsh, per delineare i tratti salienti di personalità è sufficiente identificare le scale (o la scala) del profilo, caratterizzate dai valori numerici più elevati (58-61) .
Il rapporto di intensità esistente tra le varie scale è sintetizzato nella sigla del profilo la cui codifica (secondo Welsh) è effettuata con la seguente modalità:
le 10 scale cliniche vengono disposte in ordine decrescente di punti T e vengono individuate in base alla numerazione convenzionale
Hs (1) D (2) Hy (3) Pd (4) Mf (5) Pa (ó) Pt (7) Sc (8) Ma (9) Si (0)
la codifica del profilo consiste nelloperare una separazione tra le scale in base alla loro elevazione nel profilo riferendosi alla seguente tabella:
|
= 90* |
|
80-89^ |
|
70-79 |
|
65-69+ |
|
60-64- |
|
50-59/ |
|
40-49: |
|
30-39#
|
Il MMPI può essere somministrato a soggetti al di sopra dei 16 anni che abbiano acquisito un livello culturale sufficiente a comprendere gli item proposti dal questionario. Riteniamo, in ogni caso, necessario raccomandare allesaminando le seguenti indicazioni:
rispondere sempre, a tutti gli items;
fare attenzione a considerare il reale significato degli avverbi
presenti nel protocollo (spesso, a volte, raramente
);
prestare attenzione alle frasi costruite in maniera negativa,
per evitare di rispondere in modo contrario (per esempio litem
20 recita "Molto raramente soffro di stitichezza"; in questo
caso una persona che non soffre di stitichezza deve rispondere
"Vero").
Proseguendo nel tradizionale impegno nel campo dellinformatica psichiatrica, la III Clinica Psichiatrica dellUniversità di Roma, la "Casa della Divina Provvidenza" di Bisceglie e la Fondazione Italiana per lo Studio della Schizofrenia hanno realizzato il "Panda", un software per lelaborazione automatica delle procedure interpretative del test di personalità MMPI-2.
Nota bene!
La versione che viene presentata prevede lo scoring dei punteggi e loutput di una serie di stampe (a video e su carta) solo in seguito allimmissione dei punteggi grezzi (raw) delle scale fondamentali e delle scale di contenuto, rilevati con lausilio delle griglie di correzione fornite dalla Organizzazioni Speciali, Firenze. Per cui lutente, dopo la somministrazione del test, sovrapponendo le griglie di correzione, deve calcolare i punteggi grezzi relativamente a ciascuna delle 13 scale cliniche e delle 15 scale di contenuto e inserire semplicemente i punteggi ottenuti nella griglia proposta da una window-test.
Comè noto, il punteggio grezzo, per acquisire significato, deve essere rapportato alla distribuzione dei punteggi ottenuta dal campione di standardizzazione al fine di individuare il punto della distribuzione in cui tale punteggio viene a cadere. La conversione in punti ponderati (punti T) avviene con lelaborazione, attraverso una procedura di calcolo statistica, dei punteggi grezzi (punti raw) con le medie e le deviazioni standard (nel programma "Panda" si fa riferimento ai valori normativi della taratura italiana di De Fidio-Pancheri):
Scale Fondamentali
|
L |
F |
K |
Hs |
D |
Hy |
Pd |
Mf |
Pa |
Pt |
Sc |
Ma |
Si |
|
|
Media maschi |
5,33 |
4,98 |
15,21 |
12,58 |
18,64 |
19,53 |
20,99 |
23,97 |
8,16 |
24,77 |
25,60 |
18,02 |
25,83 |
|
Ds maschi |
2,43 |
3,25 |
4,34 |
3,33 |
3,77 |
4,20 |
3,79 |
4,20 |
2,76 |
4,60 |
4,75 |
3,71 |
7,38 |
|
Media femm. |
5,11 |
5,09 |
13,14 |
14,09 |
21,62 |
22,13 |
21,98 |
33,58 |
9,29 |
27,30 |
27,00 |
18,72 |
29,17 |
|
Ds femm. |
2,21 |
2,80 |
3,98 |
3,37 |
3,89 |
4,47 |
3,84 |
4,09 |
2,80 |
5,11 |
4,80 |
3,57 |
7,79 |
Scale di Contenuto
|
ANX |
FRS |
OBS |
DEP |
HEA |
BIZ |
ANG |
CYN |
ASP |
TPA |
LSE |
SOD |
FAM |
WRK |
TRT |
|
|
Media maschi |
5 |
4,08 |
4,25 |
5,57 |
5,77 |
2,02 |
5,68 |
13,09 |
8,64 |
9,39 |
4,97 |
6,98 |
4,67 |
7,01 |
6,28 |
|
Ds maschi |
3,59 |
2,89 |
2,80 |
4,10 |
3,39 |
2,22 |
2,90 |
4,95 |
3,44 |
3,45 |
3,27 |
4,69 |
3,48 |
4,24 |
3,56 |
|
Media femm |
7,62 |
7,64 |
5,98 |
8,26 |
7,99 |
2,61 |
6,51 |
12,54 |
7,99 |
9,91 |
6,61 |
6,93 |
6,66 |
9,77 |
7,60 |
|
Ds femm. |
3,88 |
3,55 |
2,91 |
4,39 |
3,90 |
2,03 |
2,76 |
4,16 |
3,06 |
3,03 |
3,49 |
4,63 |
3,84 |
4,60 |
3,47 |
La taratura è stata ottenuta applicando il questionario a 350 soggetti "normali" (122 maschi e 228 femmine) residenti in prevalenza in città dellItalia centro-meridionale.
I maschi presentavano le seguenti caratteristiche socio-demografiche: età media circa 39 anni (DS = 9,58), scolarità media pari a 16,45 anni (DS = 3,64), 69% i coniugati, 31% i celibi, attività professionale distribuita tra impiegati, insegnanti, infermieri, medici, studenti, liberi professionisti.
Le femmine presentavano le seguenti caratteristiche socio-demografiche: età media circa 33 anni (DS = 8,51), scolarità media pari a 15,47 anni (DS = 2,90), 56% le coniugate, 44% le nubili, attività professionale distribuita tra casalinghe, impiegate, insegnanti, infermiere, medici, studentesse, libere professioniste. Il punteggio ottenuto rappresenta la posizione del soggetto rispetto al campione normativo (relativamente alla dimensione considerata) e, in linee generali, quanto maggiore è lampiezza degli scostamenti dalla norma, tanto più è probabile che il soggetto, rispetto alla dimensione presa in considerazione, esprima una condizione di disadattamento.
Le precedenti versioni automatiche del MMPI prevedevano limmissione delle risposte Vero/Falso e il programma provvedeva ad effettuare il calcolo seguendo una routine interna che faceva riferimento a griglie e valori normativi sulle quali però le Organizzazioni speciali deteneva (e detiene) il copyright. Per tale ragione è stata fatta la scelta di mantenere il rispetto delle competenze (e delle proprietà) da parte della Editrice di Firenze.
Relativamente alla sezione "Code-Type" il programma automatico "Panda" offre la stampa di uno statement interpretativo in base alla lettura automatica del valori della prima o delle prime due/tre scale del profilo codificato (Code-Type). Individuando i correlati comportamentali dei punteggi alti di tali scale, è possibile infatti attribuire una dimensione clinica al Code-Type rilevato. Una tale codifica è meritevole di attenzione (oltre che di continuo miglioramento ed approfondimento) in quanto conferisce immediata "leggibilità" al profilo, alla configurazione delle scale di validità, alle "punte alte" e permette, in rapida sintesi, lindividuazione dei tratti caratteristici della personalità del soggetto esaminato.
Gli indici derivati dalle scale fondamentali
Alcuni autori hanno proposto una serie di indici ricavati dalle scale fondamentali (o cliniche) del MMPI al fine di approfondire alcune aree dindagine del test e per consentire una valutazione più precisa di alcune dimensioni personologiche.
Degli indici riportati in letteratura, nella versione MMPI-2 "Panda" sono stati scelti quelli riportati in tabella:
|
FTI |
Frustration Tolerance Index |
(Beall e Panton) |
< 1 = bassa tolleranza |
|
AI |
Anxiety Index |
(Welsh) |
v.n. = 35-65 |
|
NS |
Neurotic Score |
(Ruesh e Bowman) |
v.n. = 35-65 |
|
PS |
Psychotic Score |
(Ruesh e Bowman) |
v.n. = 35-65 |
|
OSI |
Organic Sign Index |
(Watson e Thomas) |
< 40 = danno psicorganico |
|
Ip |
Index of Psychopathology |
(Goldberg) |
> 45 = valore patologico |
|
Del |
Delinquency Index |
(Rempel) |
> 6 = valore patologico |
|
PNS |
Psychotic/Neurotic Sign |
(Taulbee e Sisson) |
< 7 = psicosi; > 12 = nevrosi |
|
DFK |
Dissimulation Index |
(Gough) |
v.n. = -12 +8 |
|
PAI |
Passive-Aggressive Index |
(Welsh e Sullivan) |
v.n. = + - |
FTI: misura la tolleranza individuale in situazioni di frustrazione (es. istituzionalizzazione, carcerazione) e viene calcolata con la formula: Ma+Pd/Hy+D
(in punti T) in cui i valori > 1 esprimono alta tolleranza alla frustrazione e i valori < 1, al contrario, esprimono bassa tolleranza alla frustrazione;
AI: individua la presenza eventuale di ansia "libera" e viene calcolata con la formula: (1,33 x D + 1,00 x Pt) -(0,66 x Hs + 0,66 x Hy) (in punti T)
Il risultato va confrontato con i valori normativi ricavati da Pancheri e Stracca (1968) sulla popolazione italiana:
sogg. normali: media 45,72 D.S. 15,84
sogg. psichiatrici: media 62,49 D.S. 9,33
NS: individua il punteggio di "nevrosi" e deriva dalla media aritmetica dei punteggi delle scale componenti la "triade nevrotica": Hs + D + Hy / 3 (in punti T).
I valori di normalità sono compresi tra 35 e 65.
PS: individua il punteggio di "psicosi" e deriva dalla media aritmetica dei punteggi delle scale componenti la "triade psicotica" Pa + Pt + Sc / 3 (in punti T).
I valori di normalità sono compresi tra 35 e 65.
OSI: è utile nei casi in cui si presenti lincertezza diagnostica tra un disordine schizofrenico e un danno organico cerebrale. Si calcola con la formula: (D + Mf + Sc) - (Pd + Ma) (punti grezzi corretti con K) il disordine schizofrenico presenta punteggi = 40 (oltre allelevazione delle scale 2,5 o 8) il danno organico cerebrale presenta punteggi < 40 (oltre allelevazione delle scale 4 o 9).
Ip: individua la presenza di una condizione psicopatologica e, se il punteggio è > 45 il range è di tipo psicotico. Deriva dalla formula: L + Pa + Sc - Hy - Pt (in punti T).
DeI: individua la presenza di segni e comportamenti di tipo delinquenziale in base alla seguente formula: 0,0695 x F + 0,0116 x Hs + 0,0578 x Pd - 0,0782 x Mf + 0,0256 x Sc - 2,0169 (in punti T). La previsione di comportamento delinquenziale presenta punteggi > 6.
PNS: individua i range di psicosi/normalità/nevrosi in base a 16 rapporti tra le varie scale cliniche (in punti T). 0-6 = psicosi; 7-12 = normalità; 13-16 = nevrosi
DFK: discrimina tra la tendenza difensiva al test e la difficoltà di controllo e difesa e viene calcolata in base al rapporto tra le scale F-K (in punti K):
< -12 = tendenza difensiva (falsificazione)
> +8 = capacità di controllo e difesa assenti
-12
+8 = i valori compresi in questo intervallo
sono indicatori di normalità.
PAI: discrimina tra i segni indicatori di passività/aggressività in base alla formula: (Hy + 100) - (Pd + 2Pa) (in punti T) segno (+) = tratto passivo; segno (-) = tratto aggressivo
I Critical Items
Una sezione caratteristica del MMPI è quella relativa ai Critical Items che rappresentano, tra gli items del protocollo, quelli a connotazione maggiormente patologica o comunque caratterizzanti una sindrome o un quadro clinico. Nel MMPI-1 furono scelti 38 items a connotazione "critica"; nel MMPI-2, invece, ne è stato riportato un numero molto superiore (185) ma suddivisi per aree di interesse clinico (es. "Ansia e tensione", "Disturbi del sonno", "Confusione mentale", ecc.). Da alcuni autori vengono considerati gli indicatori della "direzione" in cui andrebbe il paziente in caso di cedimento delle difese. In ogni caso, nella versione "Panda" i critical items non vengono riportati per il già citato rispetto del copyright da parte della Organizzazioni speciali di Firenze.
Il MMPI2-Panda è stato realizzato nel 1998 in ambiente Microsoft Access per Win95. Viene distribuito su supporto CD-Rom, è articolato su una routine interna di lettura di una serie di variabili (363 regole decisionali) che determinano la stesura di un report narrativo. La logica interna del programma fa riferimento alla struttura dellAPAP di Paolo Pancheri: 11 dimensioni cliniche valutate tramite una griglia di variabili interpretative:
Le regole interpretative del panda.
|
Dimensione clinica |
Variab. Interpret. |
n° |
range |
|
Atteggiamento verso il test: falsificazione / sincerità |
L / K |
40 |
1-40 |
|
Tono dellumore: depressione / eccitamento |
D / Ma |
47 |
41-87 |
|
Attività: incertezza psicastenica / azione impulsiva |
Pt/Pd |
44 |
88-131 |
|
Socializzazione attività / passività nelle interazioni |
Si / Pd |
34 |
132-165 |
|
Autovalutazione: svalutazione / ipervalutazione |
D + Pt / Ma+Pd |
32 |
166 197 |
|
Difese nevrotiche: uso di sintomi somatici (1) |
Hs / Hy |
19 |
198-216 |
|
Plasticità sociale: adattabilità / ostilità sociale |
Hy / Pa |
34 |
217-250 |
|
Rapporto critico col reale: polariz. sul sé / fantast. autistica |
Hs + Hy / Sc + Pa |
28 |
251-278 |
|
Tendenze autistiche e psicotiche (2) |
F / Sc |
18 |
279-296 |
|
Capacità di adattamento sessuale: disturbi dellidentificazione e dello stereotipo sessuale di appartenenza e conseguenti deviazioni di condotta (3) |
Mf / (Hs + Hy / Ma + Pd) |
24 |
297-320 |
|
Capacità di controllo e difesa: controllo emotivo |
K-F |
43 |
321 363 |
(1):
polarizzazione sulle proprie funzioni somatiche/tendenza alla somatizzazione
dellansia e delle problematiche emotive. Entrambi i correlati sono
tesi a stabilire schemi di interazione di tipo isterico: ricerca di gratificazione
affettiva, uso di sintomi quale modalità non verbale di comunicazione,
ecc.
(2):
tendenze psicotiche, disorganizzazione dellattività ideativa, scadimento
delle capacità di critica e giudizio, limitazione dei rapporti interpersonali,
chiusura autistica. N.B.: il correlato opposto è assente.
(3):
N.B.: il correlato opposto è assente
È da notare che le Regole Interpretative del Panda integrano il metodo bipolare degli Assi di Diamond considerando anche le scale L, K, F, Mf, Si. Con il programma Panda è possibile personalizzare sia il rapporto narrativo relativo alle scale fondamentali e di contenuto, sia le regole decisionali che lo determinano, sia lo statement descrittivo dei code-type, sia i valori statistici (Medie e Deviazioni Standard). La principale caratteristica di questo programma è dunque rappresentata dalla possibilità di personalizzare il narrato interpretativo, non soltanto modificando gli statement (la statement library consiste di 363 statement, ognuno corrispondente a una regola decisionale) ma anche, eventualmente, accedendo alle regole decisionali per modificare una condizione che non si ritiene soddisfacente. Per esempio la regola decisionale n° 1 del Panda recita:
L = 65 and L-K = 0 and L-K < 5
cioè, se la scala L è maggiore di 65 punti T e se la differenza tra la scala L e la scala K è compresa tra 0 e 5, verrà stampato, nellambito del narrato interpretativo, lo statement n°1.
Possono anche essere modificati gli intervalli delle regole decisionali ma, poiché tale variazione verrebbe letta ed interpretata dal programma, si dovrà avere cura di cambiare anche la serie delle regole decisionali successive di questa dimensione clinica per evitare sovrapposizioni di statement in fase di stampa.
Il programma è fornito gratuitamente alle sole istituzioni sanitarie pubbliche e il suo uso è di esclusivo interesse clinico e scientifico. La distribuzione avviene previa richiesta da parte del responsabile del servizio sanitario (la modulistica specifica va richiesta alla FIS Roma oppure alla "Casa della Divina Provvidenza", Bisceglie).
Vengono riportati gli output di stampa emessi automaticamente dai programma MMP12-Panda