F. Morana, S. Iapichino, C. Pacchierotti, L. Bossini, P. Castrogiovanni - Vol. 7, Dicembre 2001, num.4
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Obiettivi
Lo scopo del presente studio è quello di confrontare la sensibilità alla luce dei pazienti con disturbo bipolare con quella dei pazienti con disturbo di panico.
Metodi
È stato elaborato un Questionario di Valutazione della Fotosensibilità (Q.V.F.) per indagare i comportamenti luce-correlati (ricerca ed evitamento della luce, fotofilia e fotofobia). Sono stati creati 13 items per la fotofobia e 10 per la fotofilia a risposta dicotomica (SI/NO), dai quali si ottengono due scores distinti. Il questionario di autovalutazione è stato somministrato a 46 pazienti con Disturbo Bipolare e 46 con Disturbo di Panico (DSM-IV).
Risultati
I pazienti con Disturbo di Panico tendono ad ottenere valori più bassi per la fotofilia (media dello score 3,76; s.d. +/-1,73) e decisamente più elevati per la fotofobia (media dello score 6,22; s.d. +/- 1,98). I pazienti bipolari presentano un comportamento speculare; infatti la loro tendenza è di riportare valori più elevati per la fotofilia (media degli scores 5,35; s.d. +/- 1,8) e più bassi per la fotofobia (media degli scores 4,28; s.d. +/-1,82).
Conclusioni
I risultati supportano l’ipotesi che la fotosensibilità sia un fenomeno complesso e articolato in due dimensioni (fotofobia e fotofilia) che si esprimono in maniera peculiare nei due disturbi psichiatrici indagati.