M. MAURI, C. BORRI, S. BANTI, M. MINIATI - Vol. 7, Giugno
2001, num.2
Testo Bibliografia
Summary Riassunto Indice
Gli stabilizzanti del tono dell置more
nel trattamento dei disturbi dello spettro bipolare
Mood stabilizers in the treatment of bipolar spectrum disorders
Gli stabilizzanti del tono dell置more costituiscono i farmaci di prima scelta
per una strategia di trattamento dei disturbi dello spettro bipolare. Per molti
anni il litio, la carbamazepina ed il valproato sono stati gli unici stabilizzanti,
impiegati in combinazione con i neurolettici e le benzodiazepine, per trattare
gli episodi maniacali o misti. I più recenti agenti antimaniacali, i
cosiddetti neurolettici atipici (risperidone, clozapina, olanzapina), sono stati
utilizzati come possibile alternativa di trattamento, non solo in fase acuta
ma anche nelle fasi di continuazione e di profilassi. L置so degli stabilizzanti
ha subito una profonda trasformazione negli ultimi anni. Se sono stati ridimensionati
gli entusiasmi derivati dall段nterpretazione ottimistica dei dati dei primi
studi clinici, la continua espansione dei confini diagnostici dello spettro
bipolare ha comunque condotto ad un impiego sempre più ampio di questi
farmaci. In questo senso, è stato determinante l誕pprofondimento di tre
aspetti dello spettro bipolare: la comorbidità con altri disturbi psichiatrici,
l段ndividuazione di un誕mpia area di psicopatologia "sottosoglia"
e la definizione di specifici sottogruppi di pazienti bipolari, con caratteristiche
"speciali".