G. Barzega, G. Maina, S. Venturello, F. Bogetto - Vol. 6, Dicembre 2000, num.4
Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice
Materiali e metodi
Sono stati selezionati 90 pazienti (36 maschi e 54 femmine) con diagnosi principale
di DP (DSM-IV) tra i soggetti di età superiore ai 18 anni consecutivamente
afferiti al Servizio per i disturbi depressivi e d’ansia (Dipartimento di
Neuroscienze, Università di Torino). Criteri di ammissione sono stati
considerati: l’assenza di diagnosi attuale o longitudinale di schizofrenia
o altri disturbi psicotici; l’assenza di comorbidità attuale con disturbi
dell’umore, disturbi d’ansia o altri disturbi psichiatrici; un esordio del
disturbo avvenuto entro 5 anni. Tutti i pazienti hanno fornito il consenso
informato. I soggetti sono stati sottoposti ad un’intervista semistrutturata
per raccogliere i dati demografici e clinici, per effettuare le diagnosi di
Asse I e II (DSM-IV), e per registrare gli eventuali eventi di vita occorsi
nell’anno precedente l’esordio del DP (Paykel et al.; 1971). Il confronto
tra maschi e femmine è stato effettuato mediante il test del t di Student
per le variabili continue e del Chi-quadro per le variabili categoriali; inoltre
è stata utilizzata l’analisi della varianza (ANOVA) per valutare le
interazioni tra genere e disturbo di personalità o evento di vita sull’età
di esordio del DP.
Risultati
I pazienti maschi e femmine non differivano per le caratteristiche demografiche
e cliniche del disturbo al momento della valutazione. Le donne presentavano
una comorbidità con Agorafobia superiore. In relazione alle diagnosi
di personalità, i maschi con DP presentavano più frequentemente
delle donne i disturbi schizoide e borderline, mentre i disturbi del cluster
C e il disturbo istrionico erano più comuni tra le donne. Almeno un
evento di vita e almeno un evento di vita grave nell’anno precedente l’esordio
del DP erano riportati più frequentemente dalle donne, che presentavano
anche più elevati punteggi alle misure di valutazione dello stress.
L’analisi della varianza ha evidenziato una significativa interazione tra
genere e presenza di un evento di vita sull’età di esordio del DP,
mentre non è risultata significativa l’interazione tra genere e disturbo
di personalità.
Conclusioni
I pazienti con DP di sesso maschile sembrano presentare una più grave
psicopatologia per quanto riguarda la personalità, che invece tra le
pazienti di sesso femminile è caratterizzata soprattutto da disturbi
del cluster C, ansioso. Tra le pazienti donne è invece più rilevante
il ruolo giocato dagli eventi precipitanti l’esordio del disturbo. Infine,
genere e presenza di eventi di vita scatenanti sembrano esercitare un’influenza
significativa sull’età di esordio del DP.