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A. SERRETTI, C. CUSIN, E. LATTUADA, L. MANDELLI, E. SMERALDI - Vol. 6, Dicembre 2000, num.4

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Sintomatologia delle psicosi maggiori: analisi fattoriale di 1891 soggetti psicotici
Major Psychoses Symptomatology: Factor Analysis of 1891 Psychotic Subjects

Obiettivi
La nosografia corrente classifica le psicosi maggiori come disturbi separati e tuttavia l’osservazione clinica suggerisce che una stessa sintomatologia possa essere comune a differenti diagnosi (ad esempio la sintomatologia delirante può essere riscontrata sia nelle forme schizofreniche, sia nei disturbi dell’umore). Il nostro studio ha lo scopo di identificare le strutture sintomatologiche comuni alle psicosi maggiori indipendentemente dalla diagnosi.

Metodi
Abbiamo reclutato 1891 pazienti, affetti da affetti da Disturbo Schizofrenico (n = 455), Bipolare (n = 639), Depressivo Maggiore (n = 487), Delirante (n = 108) e Psicotico Non Altrimenti Specificato (n = 201) (DSM IV). La sintomatologia psicotica è stata valutata utilizzando la OPCRIT checklist (Operational Criteria checklist for psychotic illness), mentre la struttura sintomatologica è stata analizzata mediante tecniche di analisi fattoriale: abbiamo così identificato quattro fattori definiti come Eccitamento, Depressione, Delirio e Disorganizzazione, che spiegano il 50,7% della varianza totale.

Risultati
Due di queste strutture sintomatologiche sono risultate parzialmente sovrapposte con categorie diagnostiche (Eccitamento e Depressione), due invece costituiscono tratti psicopatologici indipendenti (Delirio e Disorganizzazione). Il fattore disorganizzazione è risultato il più eterogeneo fra tutti poiché contiene anche il fattore Negativo.

Conclusioni
L’utilizzo di punteggi derivati da analisi fattoriali nella ricerca può costituire una definizione fenotipica complementare a quella basata sulla nosografia tradizionale.