sopsi         

Loading

P. Pancheri, R. Romiti - Vol. 6, Settembre 2000, num.3

Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice

Terapia dell'Ansia Generalizzata con farmaci antidepressivi. Il ruolo della venlafaxina a Rilascio Prolungato
Treatment of generalised anxiety with antidepressant drugs. The role of venlafaxine-XR


Tab. I. Nosografia dei disturbi d’ansia nei dsm.
Nosology of anxiety disorders in the DSM.

DSM-III 1980

DSM-III-R 1987

  • Disturbi fobici (o Nevrosi Fobiche)
  • Agorafobia con Attacchi di Panico
  • Agorafobia senza Attacchi di Panico
  • Fobia Sociale
  • Fobia Semplice
  • Disturbo da Attacchi di Panico con Agorafobia
  • Disturbo da Attacchi di Panico senza Agorafobia
  • Agorafobia senza Attacchi di Panico
  • Stati d’Ansia (o Nevrosi d’Ansia)
  • Disturbo da Attacchi di Panico
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo
  • Disturbo Post-traumatico da Stress
  • Disturbo da Ansia Generalizzata
  • Fobia Sociale
  • Fobia Semplice
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo
  • Disturbo Post-Traumatico da Stress
  • Disturbo da Ansia Generalizzata
  • Disturbo NAS

DSM- IV 1994

  • Disturbo di Panico senza Agorafobia
  • Agorafobia senza Disturbo di Panico
  • Fobia Specifica
  • Fobia Sociale
  • Disturbo NAS
  • (Disturbo Misto ansioso depressivo)
  • Disturbo Ossessivo Compulsivo
  • Disturbo Post-Traumatico da Stress
  • Disturbo Acuto da Stress
  • Disturbo d’Ansia Generalizzato
  • Disturbo d’Ansia dovuto ad una condizione medica generale
  • Disturbo d’Ansia indotto da sostanze

Tab. II.
Criterio diagnostico "d" del dsm-iv per il Disturbo da Ansia Generalizzata.
DSM-IV diagnostic criterion D for Generalized Anxiety Disorder.

L’oggetto dell’ansia e della preoccupazione non è limitato alle manifestazioni di un altro disturbo in Asse I, come:

– avere un Attacco di Panico;

– rimanere imbarazzati in pubblico (come nella Fobia Sociale);

– essere contaminati (come nel Disturbo Ossessivo-Compulsivo);

– essere lontani da casa o dai familiari più stretti (come nel Disturbo da Ansia da Separazione);

– aumentare di peso (come nell’Anoressia Nervosa);

– presentare lamentele fisiche multiple (come nel Disturbo da Separazione);

– presentare il timore di avere una grave malattia (come nell’Ipocondria).

L’ansia e la preoccupazione non si manifestano esclusivamente durante il Disturbo Post Traumatico da Stress.

Fig. 1. Le analisi fattoriali hanno mostrato come esistano nella comorbidità tra ansia e depressione due dimensioni psicopatologiche indipendenti che possono essere rappresentate, con peso relativo diverso in ogni condizione clinica. Esse sono la dimensione "tristezza-umore depresso" e la dimensione "paura-preoccupazione-somatizzazione". La dominanza dell’una o dell’altra dimensione corrisponde alle categorie diagnostiche del disturbo depressivo maggiore e del disturbo d’ansia generalizzata. Il disturbo ansioso depressivo è caratterizzato dalla compresenza di entrambe le dimensioni in misura quasi equivalente. L’analisi dimensionale permette tuttavia un migliore inquadramento di ogni caso clinico a fini terapeutici rispetto alla tradizionale suddivisione di tipo categoriale.
Factorial analyses showed the existence of two independent psychopathological dimensions in comorbidity between anxiety and depression which may be present with different relative weights in any of these clinical conditions. These are the "sadness/depressed mood" dimension and the "fear/worry/somatisation dimension. The predominance of the one or the other corresponds to the diagnostic categories of major depressive disorder and generalized anxiety disorder. Mixed anxious depressive syndrome is characterised by the simultaneous presence of both dimensions to an almost equivalent extent. Dimensional analysis, however, permits to frame every clinical case for therapeutic purposes better than the traditional categorical subdivision.

Tab. III. Analisi fattoriale condotta su 254 pazienti affetti da disturbi dello spettro depressivo con PANSS e HAM-D. Factor analysis carried-out on 254 patients affected by depressive spectrum disorders through the PANSS and the HAM-D scales.

 

1

2

3

4

N3 rapporto insuff.

,907

     

N6 mancanza di spontaneità

,898

     

N1 app. affettivo

,894

     

N2 ritiro emozionale

,866

     

G11 povertà attentiva

,842

     

G7 rallentamento motorio

,824

     

N7 pensiero stereotipo

,819

     

G8 non cooperatività

,792

     

G6 depressione

,790

     

HAM-D8 rallentamento

,789

     

N4 ritiro sociale

,789

     

G13 disturbi della volontà

,788

     

G16 ritiro sociale attivo

,740

     

N5 diff. pensiero astratto

,700

     

G12 perdita di giudizio

,695

     

G5 manierismi

,677

     

G15 preoccupazione

,632

     

G9 contenuti pensiero insoliti

,584

,476

   

G14 scarso controllo degli impulsi

,576

     

G3 sentimenti di colpa

,574

     

G10 disorientamento

,496

     

HAM-D1 umore depresso

,480

     

P1 deliri

 

,858

   

P2 disorganizzazione concettuale

 

,840

   

P3 comp. allucinatorio

 

,804

   

HAM-D20 sintomi paranoidei

 

,802

   

P4 eccitamento

 

,781

   

P6 sospettosità

 

,775

   

P5 grandiosità

 

,708

   

P7 ostilità

,413

,597

   

HAM-D19 depersonalizzazione

 

,527

   

HAM-D2 sentimenti di colpa

 

,493

   

HAM-D10 ansia psichica

   

,770

 

G2 ansia

   

,759

 

HAM-D9 agitazione

   

,752

 

G1 preocc. somatica

   

,723

 

G4 tensione

,435

 

,682

 

HAM-D12 sintomi gastrointestinali

     

,753

HAM-D16 perdita di peso

     

,541

HAM-D11 ansia somatica

   

,522

,525

HAM-D14 sintomi genitali

     

,517

FATTORE 1 = Depressione (Umore depresso, rallentamento)
FATTORE 2 = Distacco della realtà (Ostilità, perdita dell’insinght)
FATTORE 3 = Ansia psichica (timore preoccupazione)
FATTORE 4 = Ansia somatica
(da R. Brugnoli, F. Pacitti, A. Iannitelli, P. Pancheri. Giornale Italiano di Psicopatologia, 4, 2000, in stampa)

Fig. 2. Concentrazioni plasmatiche medie di venlafaxina (A) e dell’O-desmetil-venlafaxina a Rilascio Prolungato (RP) (B) in 24 soggetti che assumevano dosi multiple di venlafaxina RP (capsule preparate a New York-NY e Puerto Rico-PR) e venlafaxina a rilascio immediato (IR) 39.
Mean plasma concentrations of venlafaxine (upper panel) and O-desmethyl-venlafaxine (lower panel) in 24 subjects receiving multiple doses of venlafaxine-extended release (XR) and immediate release venlafaxine (IR) NY = New York, PR = Puerto Rico 39.

Fig. 3.

Le analisi fattoriali, condotte sulla base di strumenti di valutazioni diverse (HAM-D, MMPI, SVARAD) su gruppi diversi di pazienti affetti da disturbi dello spettro depressivo, hanno messo concordemente in evidenza l’esistenza di una dimensione ansia-paura-somatizzazione indipendente dalle altre dimensioni psicopatologiche presenti nella depressione. In rapporto allo strumento usato alcune analisi hanno permesso di identificare, nell’ambito dell’ansia, una dimensione di ansia "psichica" ed una dimensione di ansia "somatica".
Factorial analyses, carried-out on the basis of various assessment tools (HAM-D, MMPI, SVARAD) on various patient groups affected by depressive spectrum disorders, consistently showed the existence of an anxiety-fear-somatisation dimension which was independent from other psychopathological dimensions present in depression. According to the assessment tool used, some analyses allowed to identify, two anxiety dimensions, a "psychic" and a "somatic" one.

 

 

Fig. 4. Confronto vs paroxetina. Punteggi medi corretti dell’item HAM-D "ansia psichica" in pazienti con ansia associata a depressione, in uno studio in doppio cieco della durata di 8 settimane. Comparison versus paroxetine. Corrected means of the HAM-D "psychic anxiety" item in patients with anxiety associated to depression in an 8-week, double-blind study.

Fig. 5. Risultati di uno studio in doppio cieco, condotto su pazienti affetti da Disturbo d’Ansia Generalizzato non associato a depressione, trattati per 28 settimane con venlafaxina RP o placebo. Results of a double-blind study, carried-out on non-depressed patients affected by Generalized Anxiety Disorder, treated for 28 weeks with venlafaxine XR or placebo.

Fig. 6. Schema delle interazioni neurotrasmettitoriali e neurorecettoriali nei disturbi d’ansia e nei disturbi depressivi. Il sistema inibitorio GABA controlla in modo locale e diffuso l’attività degli altri sistemi, ma il ruolo regolatorio centrale è assunto dal sistema della serotonina. Il sistema 5HT controlla l’attività tonica diffusa dei sistemi DA e NA. Tutti i sistemi neurotrasmetitoriali, tuttavia interagiscono reciprocamente influenzandosi a vicenda. I farmaci usati per la terapia dell’ansia e della depressione interagiscono a vari livelli e con varia potenza sulle varie componenti del sistema. Pattern of neurotransmitter and neuroreceptor interactions in anxiety and depressive disorders. The inhibitory GABAergic system locally and diffusely controls the activity of other systems, but the central regulatory role is undertaken by the serotonergic system. This controls the diffuse tonic activity of dopaminergic and noradrenergic systems. All neurotransmitter systems, however, mutually interact affecting the function of one another. Drugs used to treat anxiety and depression interact at various levels and with varying potency on the various components of the system.

Fig. 7. Modello interpretativo della disfunzione 5HT nell’ansia e nella depressione e dei punti differenziati di attacco dei farmaci "antidepressivi". Le disfunzioni del nucleo mediano del rafe sono prevalentemente responsabili dei disturbi dello spettro d’ansia, mentre le disfunzioni del nucleo dorsale sono prevalentemente alla base dei disturbi di tipo depressivo. In entrambi i casi il sistema NA agisce da servo sistema della disfunzione 5HT determinandone le caratteristiche sintomatologiche. I farmaci AD agiscono sulla sezione del sistema 5HT prevalentemente compromessa regolarizzandone la funzione. Il modello spiega anche la coesistenza, con peso differenziato, della dimensione-ansia e della dimensione-depressione (Deakin 106, modificata). Interpretive model of 5-HT dysfunction in anxiety and depression and the different anchoring points of "antidepressant" drugs. Dysfunction of the median raphe nucleus is mainly responsible of anxiety spectrum disorders, whereas dorsal raphe nucleus dysfunction is mainly involved in depressive spectrum disorders. In both cases, the noradrenergic system acts as a a brake of 5-HT dysfunction, determining its symptomatological features. Antidepressant drugs are active within the 5-HT section which is most impaired, regulating its function. This model also explains the coexistence of variable proportions of both the anxiety and the depression dimensions (modified from Deakin [106]).

Fig. 8. Schema delle interazioni tra sistema 5HT e sistema NA. Serotonin-noradrenaline interaction in the central nervous system.