P. Castrogiovanni, S. Iapichino, F. Pieraccini - Vol. 6, Settembre
2000, num.3
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Summary Riassunto Indice
Neurolettici tradizionali e nuovi antipsicotici
nella relazione terapeutica
Typical and atypical antipsychotic drugs in therapist-patient relationship
I neurolettici classici (NRL) hanno rappresentato una vera rivoluzione nella
gestione dei pazienti schizofrenici fino ad allora considerati "incurabili".
La loro utilità si è osservata sia nel controllo dei sintomi produttivi
che nella prevenzione delle riacutizzazioni del disturbo. I trials controllati
e l'esperienza clinica hanno evidenziato molte limitazioni all'utilizzo di questi
farmaci: la potenziale capacità di indurre gravi effetti collaterali;
l'inefficacia nel controllare la "sintomatologia negativa" ed infine
le ripercussioni sulle funzioni cognitive nel lungo termine. Le più recenti
molecole "antipsicotiche" si presentano con maggiore tollerabilità
e minor impatto sulle funzioni cognitive. Si pone quindi il quesito se i nuovi
antipsicotici siano realmente diversi dai NRL classici ed in misura tale da
modificare significativamente la compliance e la relazione terapeutica con il
paziente schizofrenico.