sopsi         

Loading

G. Ficca, G. Barbato, M. Beatrice, G. Muscettola - Vol. 6, Marzo 2000, num.1

Testo Immagini Bibliografia Summary Riassunto Indice

The portrayal of patient and psychiatrist is sexually biased in psychotropic drug advertisements
Bias sessuale nell’immagine di paziente e psichiatra nelle pubblicità dei farmaci psicotropi

Oggetto

Le pubblicità degli psicofarmaci nei giornali specializzati possono svolgere un’interessante funzione di specchio delle più diffuse idee e opinioni, fra i medici, sulla malattia mentale. Pochi studi sono partiti da questo assunto, in passato, perlopiù utilizzando metodi dinamici, basati sulle impressioni soggettive del ricercatore.

Metodo

Questo lavoro esplora le caratteristiche dell’immagine pubblicitaria in psichiatria con un approccio anche quantitativo, attraverso l’analisi di 219 inserti pubblicitari pubblicati in una rivista di psichiatria nell’arco di 20 anni (1975-1994).

L’uso di frequenti metafore potrebbe servire a mitigare la durezza dell’immagine della malattia mentale, sebbene molti messaggi siano anche fondati su informazioni di tipo tecnico-scientifico.

Risultati

Il principale risultato nella nostra analisi è stato un rilevante bias nella rappresentazione del genere sia dello psichiatra (quasi sempre uomo) che del paziente (più spesso donna nelle pubblicità degli antidepressivi, uomo in quelle dei neurolettici).

Conclusioni

Questo bias potrebbe avere, nella pratica clinica dello psichiatra, un’influenza sul modellamento delle idee su ruoli e prerogative sessuali.